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mercoledì 6 giugno 2012

UNA BARRETTA GOLOSA PER UN CAFFE' IN COMPAGNIA


Non avevo mai provato ad utilizzare la panna acida nei dolci, tranne che nel cheese cake perchè sinceramente l'idea di usare in un impasto dolce un ingrediente che fosse una via di mezzo tra un formaggio cremoso simil-philadelphia e la più classica panna da montare ma con un sapore ben più apro e acidulo non mi convinceva molto...anche perchè in genere i formaggi non li uso mai negli impasti delle torte (e chissà perchè poi ..visto l'ottimo risultato ottenuto!) 
Se non che, l'altro giorno mi ero messa in testa di fare la Coffee Cake adocchiata sull'ormai infallibile Joy of Baking e, guarda caso, tra gli ingredienti erano proprio previsti ben 160ml di panna acida! 
A quel punto, dopo un lungo ambarabaccicciccò mi sono decisa di provarla...
* Piccola premessa: Non fatevi ingannare dal nome! Il caffè infatti non ha nulla a che vedere con questi dolcetti, o meglio, c'entra, ma non dentro! Si chiama Coffeee Cake non tanto perchè sia una torta a base di caffè, ma piuttosto perchè è una torta da servire ad un caffè con le amiche! :-) 
Della serie: Come complicarsi la vita. Ma non la potevano chiamarla semplicemente Crumb Cake, visto che comunque altro non è se non una torta formata da una soffice base, ricoperta di frutta e cosparsa di briocioline burrose a base di cannella e frutta secca? Valli a capire gli inglesi! :-)
* Seconda piccola premessa: come al solito, non sono riuscita ad attenermi alla ricetta originale e quindi, rubata l'idea della base, l'ho farcita con i mirtilli e more per dare al docle un colore più acceso e un aspetto più stivo e l'ho cosparsa di crumble non troppo speziato per non appesantire la leggerezza conferita dalla frutta.
Ma tornando a noi.... Vi stavo appunto dicendo che alla fine ho dovuto cedere al mio solito pregiudizio culinario e mi sono cimentata in un impasto a base di panna acida e...
Indovinate un pò?! Si è rivelato uno degli impasti più buoni mai mangiati prima! Sofficiosissimo, morbido, delicato ma non troppo dolce, si impregna del sughetto rilasciato in cottura dalla frutta che è un piacere! Ovviamente anche le briocioline cosparse in superficie fanno la loro porca figura! Croccantelle e profumate alla cannella, dolci e burrose ci stanno una meraviglia con il ripieno asprigno di more e mirtilli!
Il tutto tagliato a piccoli trancetti da mangiare con le mani per essere più versatile e appetitoso!!

COFFEE CAKE 
ALLE MORE & MIRTILLI



Ingredienti:
- per la base:
230gr di farina;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
1/2 cucchiaino di bicarbonato;
1/4 cucchiaino di sale;
140gr di burro;
150gr di zucchero;
3 uova;
1 bustina di vanillina;
160ml di panna acida;
- per la farcia: 
125gr di mirtilli;
125gr di more;
- per il crumble:
45gr di zucchero di canna;
50gr di mandorle;
50gr di nocciole;
60gr di burro;
75gr di farina;
50gr di mandorle in granella.

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo il crumble: tritiamo nel mixer le mandorle e le nocciole molto finemente, fino ad ottenere una farina. Lavoriamo con le punta delle dita il burro freddo tagliato a cubetti, insieme allo zucchero, la farina, le mandorle e le nocciole tritate finemente fino ad ottenere un composto sbricioloso. Lasciamo riposare in frigo durante la preparazione del dolce.
In una ciotola lavoriamo con le fruste elettriche il burro insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Uniamo un uovo alla volta, mescolando bene per farli ben incorporare. 
Uniamo quindi la farina setacciata con il lievito, il bicarbonato , il sale e la vanillina, alternandola alla panna acida, iniziando e terminando con le polveri. 
Versiamo il tutto in una teglia rettangolare delle dimensioni di 22cm x 32cm rivestita di carta da forno. Disponiamoci sopra i mirtilli e le more, ricopriamoli con il crumble precedentemente preparato e cospargiamoli con la granella di nocciole.
Inforniamo a 177° per circa 40/50minuti.
Facciamo intiepidire il dolce nella teglia, quindi lo trasferiamo su una griglia e, quando sarà raffreddato completamente lo tagliamo a cubetti.

 

giovedì 22 marzo 2012

LE MIE ADORATE "BIONDINE"...


Ho sempre avuto una cera predilizione per il cioccolato bianco, persino dopo aver tristemente scoperto, grazie al corso della Perugina, che in realtà il cioccolato bianco è nient'altro che un misero derivato della lavorazione del cacao, composto da burro di cacao e latte! 
Ma forse mi piace proprio per questo, perchè il burro ed il latte che contiene gli conferiscono quel tipico saporino dolce e delicato e quella consistenza cremosa, vellutata, avvolgente...o forse perchè, in generale, si sposa alla perfezione con la frutta, in particolar modo con i frutti di bosco ed i frutti rossi, meglio di quanto invece riesca a fare il cioccolato "nero"... 
Insomma, fatto sta che, da quando ho scoperto le sorelle bionde dei brownies me ne sono perdutamente innamorata...
Per chi non l'avesse capito sto parlando dei Blondie, che non è la rock band in voga negli anni '70, ma bensì la versione "bianca" di quei quadrotti super-iper-mega-goduriosi chiamati Brownies che, solo a guardarli, fanno alzare la glicemia alle stelle! 
Già, avete capito bene, questi quadratini dall'aria così innocente e per nulla peccaminosi, sono in realtà delle vere e proprie bombe caloriche (non a caso vengono tagliati a quadratini di 5cm x 5cm!!!), di gran lunga più dannose dei Brownies, dato che, oltre alla consueta dose di burro e zucchero c'è pure una gran bella quantità di cioccolato bianco, al posto del più "sano" cioccolato fondente! 
Ma d'altronde se proprio si deve fare uno strappo alla regola, facciamolo per bene, no? Se ogni volta che ci concediamo un dolcetto dovessimo fare la conta delle calorie allora faremmo meglio a non mangiarlo proprio visto che anche il dolce più dietetico del mondo ne avrà minimo un centinaio, se non di più! E sopratutto, visto che per smaltire quel centinaio di di calorie dovremmo camminare minimo per venti minuti sul tapis roulant, allora tanto vale mangiare un dolcetto più calorico e farsi un ora di palestra, tanto, fatica per fatica... :-)
Insomma, non voglio deviare nessuno con le mie contorte teorie da impeccabile golosa, ma per una volta fatemi questo piacere: lasciate perdere ogni genere di dieta e tutte le rigide regole di alimentazione che vi siete imposte, chiudete gli occhi e concedetevi un sano peccato di gola...
Assaggiate uno di questi deliziosi quadrottini: lasciatevi tentare dal curioso effetto a pois creato da questi piccoli fruttini rossi che si intravedono dall'impasto, testate la loro particolare consistenza: umidi e fondenti all'interno e con una crosticina in superficie, tremendamente morbidi e soffici, lasciatevi sedurre dal loro sapore così dolce e delicato con quella nota asprigna e fresca conferita dai cranberries... Non è meraviglioso? :-)
D'altronde si vive una volta sola nella vita! ;-)

CRANBERRY BLONDIES
(Ricetta liberamente tratta da Menù Turistico a sua volta ripresa da "The Hummingbird Bakery Cookbook" e da me modificata) 


Ingredienti per una teglia rettangolare di circa 25x30cm:
150gr di cioccolato bianco;
50gr di cioccolato bianco tritato grossolanamente;
125gr di burro;
150gr di zucchero;
2 uova;
1/2 baccello di vaniglia;
200gr di farina;
un pizzico di sale;
100gr di cranberry essiccati.

Procedimento:
In un recipiene a bagno maria facciamo sciogliere il burro insieme ai 150gr di cioccolato bianco, mescolando bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando i due ingredienti saranno completamente sciolti li togliamo dal fuoco e aggiungiamo lo zucchero e i semini del baccello di vaniglia. Lasciamo intiepidire un pò, quindi aggiungiamo le uova, una alla volta, sbattendole bene con le fruste elettriche.
Infine uniamo la farina ed il pizzico di sale continuando a mescolare finchè non è ben incorporata e, per ultimi i cranberry e i 50gr di cioccolato bianco tritato.
Versiamo il composto in una teglia opportunamente rivestita di carta forno ed inforniamo a 170° per circa 35/40minuti. (i blondies devono rimanere un pò umidi all'interno e formare una crosticina dorata in superficie)
Trascorso questo tempo, lasciamo raffreddare il dolce nello stampo, quindi lo tagliamo a quadratini e serviamo.

lunedì 27 febbraio 2012

THE PERFECT BROWNIES CHEESECAKE


Questi sono i brownies più buoni del mondo...ma anche i più sfortunati perchè è da un anno che tentano di ottenere i propri cinque minuti di gloria con la pubblicazione di foto e ricetta sul Blog ma puntualmente... non ci riescono! Fino ad oggi.
Mi spiego: I Brownies Cheesecake o Cream Cheese Brownies, che altro non sono dei Brownies al cioccolato fondente con l'aggiunta di una golosa cremina al formaggio che ricorda il ripieno del più classico Cheesecake, è da un bel pò che provo a farli, utilizzando di volta in volta ricette diverse, quando mi affido a Donna Hay, quando ripongo le mie speranze in Martha Stewart...ma non mi sono mai venuti perfetti... perfetti per me intendiamoci! E "perfetti per me", in questo caso, significa che non siano uniformi, cioè che non abbiamo i due composti nettamente separati ma che il composto più chiaro sia ben mescolato al composto più scuro in modo da ottenere appunto un bellissimo effetto variegato (e per ottenere un effetto perfettamente marmorizzato è necessario che i due composti siano ugualmente densi e cremosi); che siano tremendamente fondenti e umidi ma non "appiccicaticci", in modo da riuscire a ottenere dei quadratini geometrici senza che i dolcetti si spatascino sul tavolo al momento del fatidico taglio con il coltello ma sopratutto che abbiano una consistenza soda e compatta in modo tale da poterli mangiare con le mani senza doversi sporcare fin sopra i capelli! 
D'altronde sono o non sono una sorta di peccaminoso finger food!? E non potrebbero essere diversamente, visto che ogni singolo quadratino equivale a circa un pasto, vi immaginate se dovessimo fare un unica intera torta che assurda bomba calorica verrebbe fuori!? Meglio mangiarli così, a piccoli quadrotti, assaporandoli lentamente, uno dopo l'altro...(anche se in fondo alla fine il risultato in termine di calorie non cambierebbe ugualmente!) e ovviamente leccandosi le dita dopo averli finiti! :-)
Insomma, si diceva...Chi la dura la vince! 
Ebbene, prova e riprova, finalmente sono riuscita a sfornare i Brownies Cheesecake perfetti...e non solo per la consistenza ma anche per il sapore! 
Così cremosi che si sciolgono in bocca, umidi ma con una deliziosa crosticina all'esterno che contrasta con l'interno più fondente, morbidi ma compatti, tremendamente invitanti grazie a quel loro aspetto marmorizzato e decisamente appaganti con quel dolce e intenso sapore di cioccolato che viene smorzato dal gusto più fresco e acidulo della crema al formaggio... 
In poche parole: provateli! 
Ma vi avverto, possono creare dipendenza!


CREAM CHEESE BROWNIES
(da una ricetta di Joy of baking)


Ingredienti (per una teglia quadrata di 23cm per lato):
- per i brownies:
113gr di burro;
115gr di cioccolato fondente;
200gr di zucchero;
2 uova;
70gr di farina;
1 pizzico di sale;
- per il cheesecake:
250gr di philadelphia;
70gr di zucchero;
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia;
1 uovo,

Procedimento: 
In un recipiente a bagno maria facciamo sciogliere il burro ed il cioccolato mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere un composto omogeneo. Quindi incorporiamo lo zucchero e mescoliamo. Quando il composto sarà tiepido uniamo un uovo alla volta, lavorando poi il composto con le fruste elettriche finchè le uova non sono ben incorporate. Uniamo infine la farina ed il pizzico di sale e mescoliamo bene. In un altro recipiente lavoriamo con un mestolo o con le fruste elettriche il formaggio fino a renderlo morbido, quindi uniamo lo zucchero, la vaniglia ed infine l'uovo sbattendo bene fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
A questo punto rivestiamo la teglia con la carta forno e versiamo al suo interno il composto a base di cioccolato, tenendone da parte circa un bicchiere. Versiamo sopra quello a base di philadelphia ed infine distribuiamo qua e la, sopra la crema al philadelphia, delle cucchiaiate di composto al cioccolato. Con il manico di un mestolo creiamo quindi un effetto marmorizzato mescolando i due composti.
Inforniamo a 175° per circa 30/40 minuti. Trascorso questo tempo lasciamo raffreddare completamente il dolce, poi lo tagliamo in tanti quadratini e serviamo.

domenica 16 ottobre 2011

UN BROWNIE VESTITO DI BIANCO...

Se il capo ti "costringe" all'improvviso a prendere ferie in un malinconico e grigio mercoledì pomeriggio di metà ottobre, perchè ne hai accumulate troppe, non puoi che cogliere la palla al balzo e dedicare un pò di tempo a te stessa dandoti alla pazza gioia tra una sauna rigenerante e lo shopping sfrenato per le vie del centro!!! Ma se poi, la giornata di shopping non va come l'avevi prevista e te ne torni a casa stanca morta e con i nervi a fior di pelle per aver inutilmente girato mezza città alla ricerca di quelle scarpe che avevi venerato da mesi e che quella sgualdrina ti ha soffiato da sotto il naso ...beh, allora ci vogliono proprio dei dolcini come questi per tirarsi su il morale!!!


Cosa sono?!? 
I Blondies!
Ma come non li conoscete?!
Non vi preoccupate, fino a poco tempo fa non li conoscevo neppure io! E, anzi, come spesso ingenuamente faccio quando mi imbatto in nomi strani di dolci di cui non ho mai sentito parlare prima, li snobbavo pure!
Ma con il senno di poi rimpiango di non essermi lasciata tentare da quegli sconosciuti dolcetti adocchiati su quel libro appena comprato in libreria perchè, adesso che li ho finalmente provati...beh devo ammettere che mi sono piaciuti persino di più dei Brownies!
E adesso cosa c'entrano i Brownies?!? Vi chiederete voi...
C'entrano eccome! Perchè i Blondies altro non sono che i Brownies...vestiti di bianco!!! 
Infatti, hanno la medesima consistenza fondente e umidiccia dei Brownies, e come questi vengono tagliati e serviti a quadrotti da mangiare rigorosamente con le mani, ma a differenza dei Brownies, nei Blondies il cioccolato fondente (o al latte), è sostituito da quello bianco (e quindi contengono meno burro poichè il cioccolato bianco già di per sè ha un alta percentuale di burro), conferendo quindi al dolcetto un sapore ben più dolce e delicato, oltre che un colore "biondo" e un'invitante crosticina appiccicosa e dorata in superficie.
Io per renderli ancor più golosi e croccanti, ho leggermente modificato la ricetta originale di Donna Hay, arricchendoli con le noci Macadamia, una frutta secca originaria dell'Australia, dalla forma molto simile ad una nocciola ma dalla consistenza più "burrosa" (visto l'alto contenuto di olii in esse presenti) e dal sapore dolce e delicato che ricorda vagamente quello della noce di cocco e delle mandorle che si sposa perfettamente con la dolcezza e la cremosità del cioccolato bianco... 
Insomma, ne sono usciti dei dolcetti paradisiaci, talmente deliziosi da esser in grado di far tornare a splendere il sole anche nelle giornate più nere e snervanti!!!

BLONDIES ALLE NOCI MACADAMIA


Ingredienti per circa 20 pezzi: 
180gr di cioccolato bianco;
125gr di burro;
385gr di zucchero semolato;
i semini di mezzo baccello di vaniglia;
4 uova;
250gr di farina;
1/4 di cucchiaino di lievito;
150gr di noci macadamia.

Procedimento:
In un pentolino a bagno maria fondiamo il burro insieme al cioccolato bianco, mescolando finchè il composto non  è liscio. Intanto con le fruste elettriche montiamo le uova con lo zucchero, quindi aggiungiamo il composto di cioccolato fuso e la vaniglia, mescolando. Uniamo la farina setacciata ed il lievito e mescoliamo bene finchè non è ben incorporata ed infine le noci macadamia tritate grossolanamente.
Versiamo il composto in uno stampo quadrato da 22 cm per lato foderato di carta da forno e inforniamo a 175° per circa 30/35 minuti o comunque finchè non avranno una crosticina in superficie ma risultano fondenti all'interno. Facciamoli raffreddare poi tagliamoli in tanti quadrati.

E con questa ricetta partecipo al contest di Federica "L'ora del Tea"


mercoledì 15 giugno 2011

CHE LE DANZE ABBIANO INIZIO...

Eccomi! No, non ero scomparsa, ero solo presa dai tutti pranzi e cene che abbiamo fatto in onore del mio fratellino (che poi tanto INO non è, dato che ormai è diventato il più alto e grosso della famiglia!) che lo scorso 8 giugno ha compiuto la bellezza di 19 anni...Come sempre, ogni compleanno che si rispetti, in casa mia, richiede minimo tre cene: con la famiglia, con i parenti materni e con i parenti paterni...oltre ai vari festeggiamenti con amici e fidanzati!...insomma, nemmeno la Regina Elisabetta fa così tante cene per il suo compleanno! In particolare Giugno è il mese delle calorie a go-go, perchè dopo nemmeno due settimane dal compleanno del mio fratellone c'è il mio e nel frangente il compleanno dello zio....insomma, è una festa continua, dall'8...fino a quando anche i miei festeggiamenti, che spesso si protraggono fino ai primi di luglio, non sono terminati!
E' una vera tragedia cercare di stare a dieta per la fatidica prova costume con tutte queste mangiate!!!
Quindi tenetevi forte, perchè in questo mese vedrete un bel pò di dolcetti super-iper-calorici preparati per le varie occasioni...
Fortunatamente per me, il fratellone, a differenza di Big Gym, detesta i dolci al cucchiaio, quindi, complice anche il tempo pazzerello che sta rendendo questa estate un "tantino" autunnale, ho potuto accendere il forno, senza necessariamente fare la sauna in cucina, e preparare dei dolcetti cioccolatosissimi e golosissimi...come questi brownies ad esempio, realizzati appositamente per lui (ma non solo!), che adora i lamponi e va pazzo per il cioccolato, trovati giustappunto sul libro "semplici essenziali al cioccolato" di Donna Hay, appena acquistato!
Dei dolcetti così cremosi che si sciolgono in bocca, tremendamente cioccolatosi, decorati con tanti lamponi che affiorano dalla superficie del dolce e lo colorano di rosso, dei dolcetti costituiti da un cuore tenero, umidi all'interno non solo per il ridotto tempo di cottura e per l'elevata quantità di burro e cioccolato a discapito della farina, ma anche per la presenza di questi deliziosi fruttini rossi, che cuocendo, sprigionano quel loro sughetto dolce e fruttato, dal retrogusto asprigno, che si sposa perfettamente con l'intenso sapore dolce-amaro del cioccolato.
Insomma questi brownies, sono stati una vera rivelazione, hanno riscosso talmente tanto successo, che a stento sono riusciti ad arrivare al giorno dopo!
D'altronde si sa, estate o inverno, il cioccolato è buono sempre, sopratutto se abbinato al sapore dolce e fresco della frutta!

RASPBERRY CHOCOLATE BROWNIES


Ingredienti per 20 pezzi (teglia delle dimensioni di 16cm x 22cm):
200gr di cioccolato fondente;
250gr di burro;
205gr di zucchero di canna;
4 uova;
200gr di farina;
1/4 di cucchiaino di lievito;
40gr di cacao amaro in polvere;
200gr di lamponi freschi o surgelati (se si usano surgelati non è necessario scongelarli)

Procedimento:
Facciamo sciogliere il cioccolato fondente insieme al burro in un pentolino a bagno maria, mescolando finchè il composto non è liscio ed omogeneo.
In una ciotola montiamo con le fruste elettriche le uova con lo zucchero ed aggiungiamo gradualmente il cioccolato fuso fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Uniamo quindi la farina setacciata con il lievito ed il cacao e mescoliamo bene finchè questi ultimi non sono ben incorporati. Infine uniamo metà dei lamponi e mescoliamo delicatamente.
Foderiamo una teglia rettangolare di carta da forno e versiamo il composto. Cospargiamo la superficie con la rimanente metà dei lamponi ed inforniamo a 180° per circa 20 minuti o finchè il dolce si rassoda. I brownies devono rimanere piuttosto morbidi all'interno. Facciamo raffreddare il dolce e poi con un coltello a lama fine lo tagliamo in rettangoli.

venerdì 20 maggio 2011

I GARIBALDINI!!!

Riconosco che sono preda di una vera e propria mania, ma che ci volete fare, è più forte di me! Non dico che faccio i dolci con lo scopo di fotografarli per pubblicarli sul blog, ma ammetto che, se un dolce non viene esteticamente fotogenico o, la foto scattata, a causa delle condizioni atmosferiche, è pietosa, sono capace di fare e rifare quella ricetta finchè non sono soddisfatta del risultato ottenuto...sono pazza?! Beh, forse si, ma sono sicura che molte foodbloggers condivideranno questa mia mania...o forse no?!
Beh, ad ogni modo, questi biscotti sono stati vittima di questa mia mania, li ho fatti e rifatti finchè non sono venuti perfetti, non solo fuori...ma anche dentro! 




A lungo avevo infatti disperatamente cercato in lungo e largo la ricetta di certi biscotti, che io e Big Gym adoriamo, dalla forma rettangolare, fatti a sandwich e ripieni di uvetta, che si trovano spesso nelle pasticcerie di Firenze...Poi un bel giorno sfogliando il mio amato "Sale & Pepe", nella sezione delle vecchie merende sabaude, mi sono imbattuta in questi biscotti, presentati come dei frollini ripieni di uvetta, che i cuochi inglesi crearono in onore dell'eroe dei due mondi chiamandoli appunto Garibaldini. Non potevo credere ai miei occhi, erano porprio loro!
In tempo record ero già ad impastarli...eppure qualcosa non mi convinceva nell'impasto...quindi, complice anche la foto pietosa scattata la prima volta, ho deciso di rifarli finchè non ho ottenuto la versione definitiva: sono dei biscottini friabili, realizzati a mo' di sandwich che racchiudono all'interno un morbido ripieno di uvetta; la marmellata di albicocche rende la parte interna del biscotto più morbida e, cuocendo in forno, si caramellizza, l'impasto, di simil-pasta frolla, burroso ma non troppo dolce permette di esaltare al massimo la golosa farcitura a base di uvetta, frutta secca caratterizzata appunto dall'elevata concentrazione di zuccheri...insomma sono i classici biscotti da thè, ma che noi amiamo mangiare anche la sera dopo cena stravaccati sul divano a guardare un buon film!



GARIBALDINI ALL'UVETTA




 Ingredienti per circa 30 biscotti:
300gr di farina;
150gr di burro;
1 uovo;
1 tuorlo;
120gr di zucchero;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
1 pizzico di sale;
150gr di uvetta;
60gr di marmellata di albicocche.

Procedimento:
In una ciotola setacciamo la farina, lo zucchero, un pizzico di sale ed il lievito. Incorporiamo il burro freddo a dadini e impastiamo con una forchetta o con le mani fino ad ottenere un composto granuloso. Uniamo l'uovo intero ed amalgamiamo il tutto. Dividiamo l'impasto in due parti e avvolgiamo i due panetti nella pellicola trasparente. Lasciamo riposare in frigo per circa 30minuti. Intanto facciamo ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida. Stendiamo il primo panetto sul piano da lavoro dandogli una forma rettangolare ed uno spessore di circa 3mm. Spalmiamo sopra l'impasto la marmellata, distribuiamovi sopra l'uvetta e sovrapponiamo l'altro impasto che avremo steso dandogli la stessa forma rettangolare del precedente.
SPennelliamo leggermente con il tuorlo battuto e tagliamo la pasta in rettangoli di circa 5x4cm. Trasferiamo i biscotti così ottenuti su una teglia foderata di carta da forno e inforniamo a 200° per circa 15minuti.

venerdì 25 marzo 2011

UNA GOLOSA SCOPERTA...AL LIMONE!


Non disprezzo affatto la tradizione culinaria del Bel Paese, anzi, non posso che essere fiera di esser nata in un paese come il nostro dominato dalla cucina sana, varia e ricca di alimenti preziosi, che la rendono così sfiziosa e rinomata in tutto il mondo...ma non posso negare il mio amore spassionato per i dolci di tradizione anglosassone, semplici, non troppo elaborati e tremendamente golosi!
Ebbene, la mia ultima scoperta in questo campo è stata lo shortbread: un tipico biscotto scozzese, preparato con due parti di burro, una di zucchero e tre di farina, insomma un impasto che ricorda vagamente la classica pasta frolla, ma dal sapore decisamente più burroso e dalla consistenza ben più friabile. Oltre ai classici biscottini scozzesi rettangolari e bucherellati in superficie il dolce più conosciuto realizzato con questo impasto probabilmente è il Millionaire Shortbread, un autentica bomba calorica che mi ha sempre fatto venire un certo languorino...
Ma ormai, l'inverno è finito (o almeno si spera) ed è quindi giunto il momento per archiviare quelle ricette stra-caloriche con cui mi riscaldavo anima e corpo in quelle fredde e tristi giornate invernali e di far spazio a dolci più freschi e profumati, ben più adatti alla stagione primaverile.
Così, rimandata la preaprazione del lussurioso Millionaire al prossimo anno, non ho però rinunciato allo Shortbread e ci ho fatto...le LEMON BARS! 
Formate da una base burrosa e friabile che si scioglie in bocca ed una crema morbida, dalla consistenza quasi budinosa, dolce ma freschissima, dominate dall'intenso profumo del limone, sono delle barrette velocissime da realizzare che non richiedono grosse capacità e ingredienti particolari....insomma sono perfette per quando si ha poco tempo a disposizione e un ospite improvviso da stupire...Anzi, vi dirò di più: il loro delizioso sapore ha stupito perfino me che in genere non amo molto i dolci al limone, quindi figuratevi quanto devono esser golose! 
Vi assicuro che questi dolcetti monoporzione, dall'aspetto raffinato e dal sapore intenso, sono perfette da servire al termine di un pranzo abbondante perchè seppur dolci, non sono troppo stucchevoli e il con quel loro fresco sapore agrumato, sapranno conquistare chiunque le provi ad assaggiare!  

LEMON BARS
(Ricetta tratta da Joy of Baking e leggermente modificata)



Ingredienti per una teglia delle dimensioni di 20cm x 20cm:
- per la base di shortbread:
113gr di burro a temperatura ambiente;
30 gr di zucchero;
130gr di farina;
1 pizzico di sale;
- per la crema al limone:
2 uova
200gr di zucchero semolato;
il succo e la scorza di un limone;
2 cucchiai di farina;
- zucchero a velo per guarnire.

Procedimento:
Prepariamo la base di shortbread mescolando con le fruste elettriche il burro e lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e cremoso. Aggiungiamo quindi la farina ed il pizzico di sale e lavoriamo l'impasto finchè non è ben amalgamato. Dobbiamo ottenere un impasto come la pasta frolla. Stendiamolo quindo con il mattarello e distendiamolo nella teglia imburrata e foderata di carta forno.
Inforniamo a 177/180° per circa 20minuti.
Nel frattempo prepariamo la crema: In una ciotola sbattiamo con le fruste le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e voluminoso. Aggiungiamo il succo e la scorza dellimone  ed infine la farina. Mescoliamo il tutto delicatamente e versiamo la crema così ottenuta sulla base cotta di shortbread. Inforniamo per 15/20minuti o comunque finchè la crema si è un pò rassodata.
Lasciamo raffreddare completamente e poi tagliamo il dolce in quadratini. SPolveriamo di zucchero a velo e serviamo.


E con questa ricetta partecipo al contest di Assaggi di Viaggio : "Cosa metto nel cestino" e alla raccolta di Diario dalla mia cucina: "Metti la Pasqua in tavola"


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