Per qualche strana ragione non faccio mai i plum cake...Se ci fate caso, infatti, nell'archivio delle mie ricette ne troverete uno solo: il Plum cake variegato al gelsomino, e, considerato che tutti i dolci che faccio, salvo quelli che riescono particolarmente male o che non sono per nulla fotogenici, li posto sul blog...beh sono ben due anni che non mi cimento più con un plum cake, visto che quel post risale al lontano 25 maggio 2010!
Eppure a me i plum cake mi piacciono, eccome! Prima che io assumessi il monopolio della produzione dolciaria della famiglia, mamma Eliana almeno una volta a settimana ce lo preparava sempre per merenda...anche così, semplice, senza l'aggiunta di frutta o cioccolato, era buonissimo: soffice, dolce, morbido... Probabilmente il motivo per cui li preparo così di rado è perchè fondamentalmente rientrano nella categoria dei dolci da colazione o merenda e, siccome non ho mai tempo per far colazione come si deve, a parte la domenica (ma essendomi abbuffata il sabato sera poi la mattina sono ancora troppo piena anche solo per mangiare un biscottino!) , e troppi sensi di colpa per concedermi una merenda così golosa, va a finire che, anche se sono veloci e facili da preparare, preferisco cimentarmi con altri tipi di dolci più adatti al dopocena o al pranzo della domenica! Non solo, ma quelle poche volte che mi metto in testa di fare un plum cake, proprio perchè è un impasto particolarmente semplice e veloce da realizzare, cerco sempre di renderlo più originale arricchendolo con ingredienti strani (come ad esempio il gelsomino)...e puntualmente va a finire che ne esce fuori una schifezza che non piace a nessuno...tranne che a me, che anche solo per orgoglio personale, sono costretta ad ammettere che è venuto buono!
Così questa volta, complice un pomeriggio di ferie gentilmente concesso dal capo, e troppa stanchezza per pasticciare, mi sono decisa di fare un plum cake, ma senza troppi intrugli, usando la ricetta di base gelosamente custodita da mamma Eliana nel suo personale ricettario e arricchendolo solo di cioccolato bianco e lamponi...
Ok, lo ammetto, proprio non ce la facevo a lasciarlo "in bianco" così com'era!
Però, per lo meno, non ho usato ingredienti strani! Lamponi e cioccolato è un abbinamento ormai già collaudato e sempre ben riuscito! E infatti questo plum cake è stato un successone: particolarmente soffice, umido all'interno grazie alla presenza della frutta fresca, dolce e delicato ma con quella nota acidula conferita dai lamponi... Pensate che l'ho presentato dopo cena, anzi mi correggo, una super cena a base di "coccoli" ripieni e pizza, ed è stato spolverato" fino all'ultima briciola! E meno male che era un dolce da mattina! :-)
PLUM CAKE
AL CIOCCOLATO BIANCO E LAMPONI
2 uova;
130 gr di zucchero;
100 ml di latte
360 gr di farina;
1 bustina di lievito;
250gr di lamponi;
150gr di cioccolato bianco.
Procedimento:
In una ciotola, mescoliamo bene, con una forchetta, il burro precedentemente ammorbidito con lo zucchero. Aggiungiamo poi un uovo alla volta mescolando via via il composto con il frullino fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Uniamo quindi la farina e il latte e mescoliamo il tutto finchè la farina ed il latte siano incorporati ed abbiamo ottenuto un composto cremoso e sodo. Aggiungiamo quindi il lievito. Infine uniamo i lamponi freschi accuratamente lavati ed asciugati ed il cioccolato bianco tagliato a pezzi grossolanamente.
Versiamo quindi l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato e inforniamo a 180° per 40/50 minuti o comunque finchè infilando uno stecchino nel dolce, non ne esca asciutto e pulito. Sforniamo il plumcake e lasciamo raffreddare per poi capovolgerlo su di un piatto da portata e servirlo a fette.
Versiamo quindi l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato e inforniamo a 180° per 40/50 minuti o comunque finchè infilando uno stecchino nel dolce, non ne esca asciutto e pulito. Sforniamo il plumcake e lasciamo raffreddare per poi capovolgerlo su di un piatto da portata e servirlo a fette.

