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martedì 6 marzo 2012

CRONACHE DI...UNA GOLOSA DACQUOISE!

Sarebbe dovuto essere un millefoglie... Ma io che non avevo mai provato a fare la pasta sfoglia in vita mia, avevo non pochi timori di cimentarmi in una torta di tale portata. 
Ma sarebbe dovuta essere la torta del suo compleanno e non potevo deluderlo! 
E allora ho pensato alla Dacquoise, questo impasto così dolce e morbido, una sorta di meringa alle mandorle, decisamente più veloce e meno impegnativa, che avevo fatto una sola volta in tutta la mia vita ma che mi aveva particolarmente colpita per il suo sapore e la sua consistenza...e che di sicuro avrebbe colpito pure lui! 
La Torta Elvezia del maestro mi tentava, sarebbe stata perfetta per lui: calorica al punto giusto, dolce, cremosa... Ma c'era un problema: il Glucosio! (Dove cavolo si trova!?) 
E non sarebbe stato molto prudente sostituirlo con del comune miele o con del semplice  zucchero, perchè c'è sempre un motivo se il maestro usa degli ingredienti piuttosto di altri! (il Glucosio cristallizza più difficilmente, trattiene più acqua)
Ma fare una banale crema montando semplicemente il burro con lo zucchero a velo, per aggirare il "problema glucosio", proprio non mi convinceva... Allora, avrei potuto sostituire la crema al burro con una crema pasticcera ma che Torta Elvezia sarebbe stata senza la crema al burro!? 
Confusa e senza la più pallida idea di che dolce fare per il compleanno di Big Jim sono andata a letto nella speranza che la notte potesse portarmi consiglio... E nel cercare di prendere sonno, contando le torte come fossero pecorelle, mi è subito balzato in testa quel famoso capolavoro firmato Pierre Hermè (la Tarte Ispahan) ed è stato allora che ho avuto l'illuminazione che avrebbe poi risolto tutti i miei problemi: avrei potuto fare una Dacquoise ai lamponi, i suoi frutti di bosco preferiti!
E così è stato (ovviamente aggiungendo anche i miei frutti di bosco preferiti, ovvero i mirtilli!)...


Ovviamente, questa Tarte non ha nulla a che vedere con l'Ispahan a parte quei lamponi accuratamente disposti lungo il bordo del primo disco di dacquoise, ma è comunque riuscita a fare la sua porca figura e sopratutto è riuscita a stendere Big Jim dall'alto dei suoi 90 kg! 
Ma d'altronde come si fa a resistere a questo biscotto meringato così soffice e morbido, farcito con una deliziosa cremina al cioccolato bianco, delicata e vellutata (e la scelta di questa crema non è  stata affatto casuale! Non solo perchè trovo che il cioccolato bianco si sposa alla perfezione con i frutti di bosco, ma anche perchè essendo una crema parecchio soda ha reso il dolce più stabile, che altrimenti, se avessi usato la crema pasticcera, sarebbe inevitabilmente collassato durante il trasporto in macchina!) la cui dolcezza è smorzata dal gusto acidulo e dal sapore fresco dei frutti di bosco, presenti anche sotto forma di marmellata giusto per ingolosire ancor di più il dolce??? Ed è pure Gluten free! Non solo, ma quei fruttini coloratissimi, rossi e blu, che si alternano agli strati di crema, bianca e candida, creano anche un bellissimo effetto cromatico che rende la torta ancor più invitante, non trovate!?
Insomma, sarebbe dovuto esser un Millefoglie...ma ne è uscita fuori una Dacquoise... e vi confesso che è stato anche meglio! :-)


DACQUOISE 
AL CIOCCOLATO BIANCO, 
MIRTILLI E LAMPONI


Ingredienti per una torta del diametro di circa 22/24cm:
- per la Dacquoise alle mandorle (ricetta tratta da  "Peccati di Gola" di L. Montersino)
200gr di albumi;
125gr di zucchero semolato;
188gr di farina di mandorle;
138gr di zucchero semolato;
50gr di farina di riso (eventualmente potete usare la farina di frumento!)
- per la Crema al cioccolato bianco (ricetta tratta da "Semplici essenziali al cioccolato" di D. Hay)
500gr di cioccolato bianco;
250 ml di panna;
140 gr di burro;
- per completare:
marmellata di lamponi q.b.
marmellata di mirtilli (fiordifrutta di mirtilli neri Rigoni di Asiago) q.b.
250gr di mirtilli freschi;
250gr di lamponi freschi.

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo la Dacquoise: 
Montiamo gli albumi con i 125gr di zucchero a neve ben ferma. Intanto setacciamo insieme la farina di mandorle, la farina di riso e i 138gr di zucchero semolato, quindi incorporiamo delicatamente le polveri agli albumi mescolando con lenti movimenti dall'alto verso il basso per non smontare il composto. A questo punto prendiamo una teglia, la rivestiamo con un foglio di carta da forno e disegniamo su di esso un cerchio del diametro di 24cm, giriamo la carta e con l'aiuto della sac a poche (bocchetta liscia), stendiamo l'impasto riempiendo il cerchio disegnato sulla carta. Inforniamo a 180° per circa 12/15minuti a valvola aperta.  Ripetiamo questa operazione per altre due volte in modo da ottenere tre dischi di dacquoise.
Intanto prepariamo la crema al cioccolato bianco: 
Facciamo sciogliere a bagno maria il cioccolato, la panna ed il burro mescolando bene finchè il composto non è liscio. Togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare completamente affinchè rassodi. Quando sarà ben fredda, lavoriamo la crema con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una copertura cremosa e soda. 
A questo punto componiamo il dolce:
Sistemiamo un disco di Dacquoise su un piatto da portata e vi spalmiamo sopra un generoso strato di marmellata di lamponi. Disponiamo con cura i lamponi sul bordo, lasciando un pò di spazio tra l'uno e l'altro, quindi, con l'aiuto della sac a poche (bocchetta a stella), stendiamo sopra la marmellata circa un terzo della crema al cioccolato bianco. Sovrapponiamo il secondo disco e ripetiamo lo stesso procedimento usando però la marmellata di mirtilli ed i mirtilli freschi. Infine terminiamo sovrapponendo l'ultimo disco, lo ricopriamo la crema al cioccolato bianco rimasta e decoriamo con i mirtilli ed i lamponi rimasti.

mercoledì 28 dicembre 2011

LA MIA TORTA DI NATALE...





Credevo che non sarei mai riuscita a sopravvivere a questa interminabile maratona natalizia! Tre giorni passati a strogolare ai fornelli, a sporcare e ripulire la cucina, tre giorni di intense abbuffate, più di cinquemila calorie a pasto... E pensare che siamo solo a metà delle feste e ancora deve arrivare la Befana a portarci i suoi dolciumi iper calorici... Altro che crisi economica, quest'anno ad andare in crisi è la mia povera linea con tutte 'ste mangiate! Ma d'altronde come si fa a resistere di fronte a tutto quel ben di dio che mamma, nonna e zie preparano con tanta cura e tanto amore!?... Che Natale sarebbe senza una sana abbuffata dei piatti della tradizione circondati dall'affetto della famiglia riunita attorno ad una bella tavola imbandita??? E come ogni Natale che si rispetti, (da quando ho preso in mano io le redini della cucina almeno per quanto riguarda la preparazione dei dolci) anche quest'anno non potevano ovviamente mancare le mie golose torte natalizie! 
Dovete però sapere che, sebbene abbiamo una ferrea tradizione da rispettare in fatto di primi (tortellini in brodo fatti a mano dalla mamma) e secondi piatti (bollito, salsa verde e arrosto di cacciagione e maiale), in fatto di dolci, siamo decisamente più anticonformisti: a parte mangiare i panettoni e pandori già confezionati e tutt'al più farciti con varie cremine più o meno cioccolatose, il nostro menù natalizio non prevede nessun dolce tipico natalizio ma ogni anno prepariamo (o meglio preparo) torte sempre nuove e diverse per la Vigilia ed il pranzo di Natale... 
Le uniche costanti? La decorazione pomposa e scenografica e l'elevato apporto calorico! :-)
Così dopo la Red Velvet Cake, la Sacher Torte e i vari ciambelloni di frutta secca (qui e qui), quest'anno,  ispirata da un'idea di Martha Stewart, ho deciso di preparare questa torta goduriosa, formata da una morbida e soffice base al cioccolato (preparata utilizzando i vasetti dello yogurt come dosatori!), farcita con una dolce e gustosa marmellata di ciliegie, completamente ricoperta da una lucida e morbida glassa al cioccolato, dal gusto intenso e inebriante, e sormontata da una montagna di bignoline disposte a piramide, gonfie e leggere, accuratamente riempite con una delicata e vellutata crema chantilly profumata alla vaniglia e ricoperte cioccolato fondente per smorzarne, con il suo retrogusto amarognolo, il sapore tremendamente dolce...il tutto decorato a mo' di albero di Natale con vivaci fruttini rotondeggianti rossi ed arancioni e graziose fettine di carambola... Una torta scenografica, tremendamente golosa e assolutamente natalizia... perfetta per concludere in dolcezza il pranzo della Vigilia! 
Eh si avete capito bene...questo è solo il primo dolce della mia intensa maratona natalizia, che morivo dalla voglia di condividere con voi prima di andare in vacanza... In fondo anche la sottoscritta si merita un periodo di astinenza dai fornelli e dal lavoro! E allora cosa c'è di meglio di festeggiare l'arrivo del nuovo anno in una città magica e romantica come Praga con la propria dolce metà!? 
Ci vediamo il prossimo anno con il prosieguo dei dolci delle feste e nuove golosità tutte da scoprire!




TORTA DI BIGNE'


Ingredienti per una torta del diametro di 26cm:
- per la base (utilizzare un vasetto di yogurt da 125gr come dosatore)
4 uova;
2 vasetti di farina;
2 vasetti di zucchero;
1 vasetto e 1/2 di cacao amaro in polvere;
1 vasetto di olio di semi;
1 vasetto di acqua calda;
1 bustina di lievito
- per il ripieno della base:
350gr di marmellata di ciliegie;
- bignè q.b.
- per il ripieno dei bignè: crema chantilly:
250 ml di latte
5 tuorli di uova
125 gr di zucchero
i semini di mezzo baccello di vaniglia;
2 cucchiai di farina maizena;
125 ml di panna fresca da montare;
- per la glassa al cioccolato:
300gr di cioccolato fondente;
240gr di burro
- per guarnire:
ribes, alchechengi, fettine di carambola

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo la base: In un recipiente mescoliamo con le fruste elettriche le uova, l'olio e lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo e spumeggiante. Uniamo quindi la farina continuando a mescolare finchè non si è completamente incorporata. Quindi aggiungiamo il cacao ed il lievito. Quando abbiamo ottenuto un composto uniforme aggiungiamo l'acqua calda e mescoliamo bene finchè non si è amalgamata.Versiamo il composto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e inforniamo a 180° per 30/40 minuti.
Nel frattempo prepariamo la crema chantilly:  In un recipiente sbattiamo con le fruste elettriche i tuorli di uovo con lo zucchero e la farina maizena. Nel frattempo portiamo ad ebolizione il latte con i semini di vaniglia. Quando sfiora il bollore lo togliamo dal fuoco e vi aggiungiamo il latte a filo dentro le uova, poi rimettiamo il composto sul fuoco e mescolare continuamente. Portiamo la crema a ebollizione per circa due minuti mescolando energicamente per evitare che si formino i grumi dopodichè togliamo la crema dal fuoco e la facciamo raffreddare.Quando la crema sarà completamente fredda, montiamo la panna ben fredda con le fruste elettriche e la  incorporiamo alla crema stessa, un poco alla volta, mescolando con una spatola.
Prepariamo infine la glassa al cioccolato facendo sciogliere in un recipiente a bagno maria il burro insieme al cioccolato tritato grossolanamente, mescolando finchè il composto non sarà liscio, lucido e ben amalgamato.
Quando la base della torta sarà cotta la lasciamo raffreddare quindi assembliamo il dolce: 
Tagliamo la base orizzontalmente in modo da ottenere due dischi, spalmiamo su una delle due metà, la marmellata di ciliegie precedentemente riscaldata sul fioco, poi sovrapponiamo l'altra metà. 
Ricopriamo la base con la glassa al cioccolato, spalmandone circa 2/3 sulla superficie.
Con l'aiuto di una sac a poche riempiamo le bignè con la crema chantilly, ricopriamole con la glassa al cioccolato rimasta e posizioniamole sulla base della torta una sopra l'altra fino a formare una montagnetta.
Decoriamo con ribes, alchechengi e fettine di carambola.
Facciamo riposare in frigo fino al momento di servire.



lunedì 31 ottobre 2011

MY LITTLE LADYBUG!

E mentre molti di voi saranno intenti a preparare teschietti, dita di strega, zucche e mele stregate per Halloween, io, che, a dirla tutta, nemmeno lo festeggio questo giorno, ero impegnata a preparare la torta per la festa di compleanno della Bianca ("Biancottella" per gli amici), la mia piccola cuginetta di due anni, cicciottella e morbidosa, con due occhioni grandi e scuri e i capelli chiari chiari come una svedese, una bambina intelligente e decisamente sveglia per la sua età che anche solo guardarla fa sorridere per quant'è buffa e adorabile. 
L'anno scorso, per il suo primo compleanno le preparai questa tenera Torta Paperella (per la festa con i bambini) e la Torta con la mucchina di pezza (per la festa con i grandi).
Essendo comunque ancora troppo piccola per avere preferenze sui cartoni animati o bambolotti vari, anche quest'anno sarei dovuta ricadere su qualche tenero animaletto da modellare in pasta di zucchero, che non fosse troppo difficile ed elaborato e sopratutto che fosse parecchio colorato e in stile cartone animato affinchè potesse rimanere impresso alla bambina, ma non volevo essere ripetitiva...e allora mi son detta "Se pensi alla Biancottella che animale ti viene in mente?" 
...semplice: Una coccinella! 
Immaginate questo animaletto piccolo piccolo ma allegramente colorato di rosso a pois neri, dal corpo tondeggiante e lucido in versione "fumetto" con due begli occhioni, il sorriso e le guanciotte rosa, le cornina arricciate e magari pure un fiorellino in testa...



Non è adorabile?! 
In genere non sono quasi mai fiera di me e ogni scusa è buona per sminuire me stessa e criticare ciò che ho fatto, ma, dopo tutto il tempo che ho impiegato in questa torta e tutto l'impegno che ci ho messo per realizzarla... Beh, oggettivamente parlando non posso che essere soddisfatta della mia piccola grande creazione! 
E' vero, qualche imperfezione c'è e si vede anche, per non parlare dei momenti critici, in cui, stanca per averci perso già fin troppo tempo, stavo per arrendermi e buttare tutto nel cestino perchè la torta non stava affatto venendo come l'avevo mentalmente progettata, e chi mi conosce sa già quanto io sia pignola e perfezionista! ...Ma poi mi sono fatta coraggio, ho cercato di non sclerare e di raccogliere tutta la pazienza che avevo in me per cercare di farla il meglio possibile... Però è stata un'impresa, non vi nego che per fare questa torta ho sudato sette camicie, anche perchè in pratica sono non una ma bensì TRE torte, dato che la coccinellona è stata realizzata con due torte più piccole, preparate usando due stampi, uno più grande dell'altro, entrambi sferici, che ho poi rivestito di pasta di zucchero bianca (Decora) colorata poi successivamente con i coloranti alimentari(E non vi dico quanto mi c'è voluto per colorare la pasta di zucchero nera: un eternità!!!) ...ma sopratutto...CHE torte! Tre Red Velvet Cakes, ovvero la stessa ricetta che avevo usato per preparare, lo scorso anno, la megagalattica Torta di Natale...ve la ricordate?! Ah, era tremendamente golosa: dall'impasto soffice, morbido e umidiccio e con quella cremina fresca, dolce, vellutata e formaggiosa che tanto ci piace..Una vera goduria!
 ...Perchè in fondo le torte non devono essere solo belle, ma anche buone, no?!





TANTI AUGURI BIANCOTTELLA!!!

lunedì 9 maggio 2011

TRIONFO DI FRUTTA

Il dolce che vi presento oggi non è niente di originale, è una comunissima crostata di frutta...ma è una dolce speciale, come speciale è stata l'occasione per la quale è stato preparato: il compleanno della mia mammina che sabato scorso ha compiuto la bellezza di 54 anni! Quindi, per ringraziarla per tutto ciò che fa  per me e per il resto della famiglia, ho deciso di ringraziarla preparandole la sua torta preferita: la Crostata di Frutta.
Così anche se nel mio archivio c'è già una precedente crostata di frutta, ho pensato di fotografarla di nuovo (anche se le foto non sono venute un granchè, complice la fretta di servirla con gli ospiti che mi stavano alle calcagna!) e mostrarvela, fosse solo per la fatica che mi è costata...
Premetto subito, infatti, che le crostate alla frutta mi mettono sempre un pò di agitazione perchè comunque devono avere un minimo motivo geometrico altrimenti rischiano di diventare troppo caotiche e per nulla scenografiche e oltretutto, devono essere realizzate con della bella frutta fresca e colorata o saranno troppo smorte e per nulla invitanti!
Così in genere, per ovviare a questi problemucci, preferisco preparare altri tipi di torte a base di frutta che non richiedono tutte queste conoscenze "artistico-matematiche".
Ma la mamma è sempre la mamma! 
Quindi non c'erano scuse per non farle il suo dolce preferito!
Purtroppo non essendo ancora in piena estate, è difficile trovare della bella frutta colorata in grado di ravvivare la torta e renderla più scenografica, per cui, armata di santa pazienza, ho girato per mari e monti alla ricerca di qualche frutto fresco che potesse colorare la mia crostata da combinare con le fragole e le mele. Dopo un intera mattinata trascorsa tra i mercatini rionali e i grandi supermercati sono tornata a casa con due misere pesche noci della grandezza di una pallina da golf, talmente dure che se le battevi contro il muro, questo si rompeva, due susine rosse, che di rosso non avevano nulla perchè avevano la buccia nera e la polpa gialla, ma che per fortuna più morbide e succose delle pesche, e un grappolo di questa uva rossa la cui origine rimane tutt'ora un mistero...e ovviamente senza più uno spicciolo in tasca perchè, ovviamente, la frutta fuori stagione la fanno pagare a peso d'oro!
Insomma, tutta questa faticaccia e poi?...Panico! Perchè ovviamente non avevo la più pallida idea di come avrei potuto disporre sulla crema quella poca frutta che ero riuscita a racimolare!
Fortunatamente, nella mia famiglia non si bada troppo all'apparenza, anzi siamo talmente golosi che non appena è stata portata in tavola la crostata, dopo le classiche espressioni di stupore "Uhu" Oho" dovute all'aspetto del dolce, si è praticamente fatto a botte, mamma compresa, per accaparrarsi più fette possibile...
Ma in fondo, si sa, la crostata di frutta, seppur nella sua semplicità e tradizionalità, è uno di quei dolci che riscuote sempre un gran successo: così fresca, colorata, vivace, con quel guscio croccantino di pasta frolla che contrasta perfettamente con la morbidezza della crema pasticcera...è un dessert irresistibile!

CROSTATA ALLA FRUTTA


Ingredienti per uno stampo dal diametro di 26cm (stampo tortiera cannellata Guardini linea Morgane):
- per la pasta frolla:
250gr di farina;
3 tuorli;
1 pizzico di sale;
115gr di burro;
105gr di zucchero;
scorza grattugiata di mezza arancia;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
- per la crema pasticcera:
500 ml di latte
10 tuorli di uova
250 gr di zucchero
1/2 baccello di vaniglia
4 cucchiai di farina maizena
- per decorare:
frutta fresca,
gelatina.

Procedimento:
Tagliamo il burro (a temperatura ambiente) a pezzetti, unire  la scorza d'arancia e lo zucchero ed impastiamo con le mani il più velocemnete possibile finchè non saranno ben amalgamati. Uniamo i tuorli leggermente sbattuti e mescoliamo il composto con una frusta a mano. Aggiungiamo quindi la farina, il lievito ed il pizzico di sale e impastiamo il tutto prima con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una palla. Lasciamo riposare il composto in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
Quindi stendiamo la frolla e con essa foderiamo lo stampo precedentemente imburrato e infarinato, foderandone la base e bordi. Ricopriamo poi la pasta con un foglio di carta da forno e riempiamo lo stampo con fagioli secchi. Inforniamo a 180° per 15 minuti.Trascorso questo tempo sforniamo, togliamo i fagioli e la carta e rimettiano in forno per altri 10° minuti. Sforniamo e facciamo raffreddare.
Mentre il guscio di frolla cuoce in forno prepariamo la crema pasticcera: In un recipiente sbattiamo con le fruste elettriche i tuorli di uovo con lo zucchero e la farina maizena.Nel frattempo portiamo a ebolizione il latte con la vaniglia. Quando sfiora il bollore lo togliamo dal fuoco e vi aggiungiamo il latte a filo dentro le uova, poi rimettiamo il composto sul fuoco e mescolare continuamente. Portiamo la crema a ebollizione per circa due minuti mescolando energicamente per evitare che si formino i grumi dopodichè togliamo la crema dal fuoco e la facciamo raffreddare.
Quando sia la base che la crema saranno fredde, componiamo la nostra torta: versiamo la crema sul fondo del guscio e la livelliamo bene con l'aiuto di una spatola, dopodichè disponiamo sulla crema la frutta che spennelleremo poi con della gelatina.

E con questa ricetta partecipo al contest di Zampette in Pasta :

sabato 2 aprile 2011

UNA TORTA...DI PRIMIZIE!

Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno del mio zio, un uomo grande e grosso, un ex-ferroviere in pensione animato da una grande passione, oltre che per la caccia, per la coltivazione dell'orto, ereditata dal mio caro nonno Nello. Già il mio nonno infatti aveva un pezzo di terra, ricco e rigoglioso, che coltivava con tanto amore, con l'aiuto dello zio stesso. Questo orticello era situato in una verde vallata poco distante dla paesino dove abitavano, raggiungibile attraverso una strada sterrata che costeggiava i filari di viti e gli olivi, diviso a metà da un rignagnolo limpido e chiaro. Mi ricordo che quando ero piccola, sopratutto d'estate con la mamma e la nonna andavamo all'orto a raccogliere un pò di fresche verdurine e a prendere un pò di uova appena covate dalle gallinelle e mi divertivo un sacco a scorrazzare per quei campi e, magari, rubare anche qualche grappolo d'uva, al contadino che aveva l'orto poco più in là!
Ultimamente ho perso questa abitudine, ma non disprezzo affatto questa attività, al contrario ammiro molto chi, come lo zio, si dedica a quest'attività tradizionale, così soddisfacente, utile e salutare: i prodotti coltivati home made, si sa, sono sempre meglio di quelli acquistati persino al mercato, e trovo che accudire e crescere una pianticella da un piccolo semino e raccoglierne poi i frutti dia una soddisfazione incredibile! 
Insomma, essendo stata ingaggiata, come di consueto, per la preparazione della torta, ho pensato di scherzare un pò con questa sua passione, e allo stesso tempo ringraziarlo per tutte le primizie che ogni volta ci regala, realizzando...un orticello in miniatura in pasta di zucchero con la glassa fondente Decora


Premetto subito che, lavorando a tempo pieno tutti i giorni, non avevo abbastanza tempo libero per fare un dolce elaborato e sopratutto per fare le decorazioni! Anzi, ad un certo punto, presa dall'agitazione e dal nervoso, sono stata in procinto di lasciar perdere tutto e cestinare quelle quattro zucche che avevo fatto, credendo che non ce l'avrei mai fatta a finire tutte le verdure in tempo e che, con che con la fretta, venisse fuori una schifezza, ma poi, armata di pazienza mi sono convinta a farla ma avendo iniziato dalle zucche, ed avendole realizzate non abbastanza grandi, per mantenere le proporzioni ho dovuto lavorare veramente in miniatura, un lavoro di pazienza e precisione...un lavoro da certosini insomma! Fortuna che la mamma e il fratello sono venuti in mio soccorso aiutandomi a colorare e modellare la pasta di zucchero, altrimenti non ce l'avrei mai fatta a finire tutta l'opera! Però ci siamo divertiti un sacco a fare tutte le verdurine e sopratutto la torta ha avuto un gran successo, non solo per l'estetica, ma anche la sostanza...d'altronde non poteva che essere così! Come può non piacere la Mississippi Mud Cake? Questa torta senza farina, ma con una sottile base di digestive tritati e amalgamati con burro e cioccolato, formata da una crosticina fuori e da un cremoso ripieno profumato e cioccolatosissimo cremosissima...E' troppo golosa! E, oltretutto si intona perfettamente con la torta, visto che letteralmente significa "Torta Fango del Mississippi"! 








domenica 12 dicembre 2010

IL MIO CIAMBELLONE NATALIZIO

Probabilmente ne avrete le scatole piene dei dolcetti natalizi, ma... il Natale quando arriva, arriva!
Si lo so che mancano ancora 13 giorni, ma io ,che attendo questo giorno tutto l'anno, non posso di certo limitarmi a preparare i dolci a tema solo il 25, anche perchè quel giorno più di un paio di dolci non ne poso fare dato che, tra pranzi e cene, essendo il dolce è l'ultima portata, pochi avranno ancora posto nello stomaco per mangiarne una fetta, quindi figuriamoci se assaggiano due dolci! 
E siccome ci sono un sacco di dolci a tema che vorrei fare, inizio, con qualche giorno di anticipo a proprinarvene qualcuno..sperando di non annoiarvi e di esservi di ispirazione per qualche vostra creazione natalizia. Così dopo i Red Velvet Cupcakes stavolta è stato il turno di un ciambellone.


Io non ne faccio molte di ciambelle perchè le concepisco come dolci da colazione, e, quindi non le preparo quasi mai perchè in casa mia, volendo dormire il più possibile la mattina, si evita ogni tipo di colazione che ci rubi più tempo dei classici 5 minuti che servono per bere del buon caffè o una calda tazza di latte. L'anno scorso però, durante la bellissima nevicata che imbiancò la città, costretta a stare in casa a causa del ghiaccio che c'era per le strade, e limitata dagli scarsi ingredienti che avevo in casa, ma dovendo pur fare un dolce per la cena con suoceri e cognati, mi cimentai in un ciambellone alla frutta secca trovato su una rivista di cucina e, per renderlo più scenografico e chic, decisi di guarnirlo con una glassa al cioccolato e decorarlo con stecche di cannella, fette di arancia e grappoli di ribes...Un'opera d'arte. In genere non mi vanto delle mie creazioni, sono una persona piuttosto umile e molto critica con me stessa, ma non vi posso negare la mia soddisfazione per esser riuscita a trasformare un semplice ciambellone in un bellissimo dessert da proporre a dopo cena...E non fui l'unica a rimanere colpita da quella dolce ghirlanda natalizia, gli ospiti ne furono così affascinati che passarono l'intera serata a farmi i complimenti! Così quest'anno ho deciso di rivisionarlo e proporlo in versione Christmas Cake....e il successo non è stato da meno, anzi forse forse era anche meglio!
Il Christmas Cake è un dolce speziato a base di canditi, uvetta e frutta secca che viene tradizionalmente preparato nei paesi anglosassoni in occasione delle festività Natalizie, che ha la particolarità di essere preparato almeno una settimana prima di essere farcito e servito in tavola.
Io, per praticità ne ho fatta una mia versione, più semplice ma ugualmente golosa, partendo dall'impasto della Torta di grano saraceno con i mirtilli rossi, sostituendo la farina di grano saraceno con la farina 00, aggiungendo cannella e zenzero, canditi e albicocche secche...e devo dire che l'esperimento è riuscito alla grande perchè ne è uscito fuori un ciambellone profumato, speziato e molto fruttato, caratterizzato da un armonia di sapori e di aromi unica, in grado di risvegliare i ricordi del tradizionale Natale, un impasto asciutto ma morbido e soffice all'interno del quale si nascondono colorati pezzetti di canditi e profumate briciole di frutta secca, il tutto sormontato da una cremosa e lucida glassa di cioccolato guarnita con della coloratissima frutta fresca...

CIAMBELLA RICCA DI NATALE


Ingredienti per uno stampo dal diametro di 24 cm:
250 g di farina
150 g tra noci, nocciole e pinoli
6 uova
300 g di zucchero
100 g di burro
1 bustina di lievito per dolci
100 gr albicocche secche
100 gr di canditi;
1 cucchiaino di zenzero in polvere;
1 cucchiaino di cannella in polvere.
-per decorare: glassa al cioccolato:
80 gr di cioccolato fondente;
60 gr di burro
- per guarnire: frutta fresca

Procedimento:
Utilizzando uno sbattitore elettrico, mescoliamo in una ciotola le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Nel mixer tritiamo finemente noci, nocciole e pinoli. Incorporiamo la farina amalgamandola all’impasto, poi uniamo la frutta secca mescolando lentamente con un cucchiaio di legno. Nel frattempo facciamo sciogliere il burro in un pentolino lo aggiungiamo poi al composto. Uniamo i canditi, le albicocche e le spezie ed infine il lievito mescolando per far amalgamare il tutto
Imburriamo ed infariniamo una ciambella  24 o 26 cm di diametro e vi versiamo all’interno il composto. Inforniamo a 170° per circa 40 minuti o comunque finchè infilando uno stecchino nella torta, questo non uscirà asciutto e pulito.
Nel frattempo prepariamo la glassa al cioccolato facendo sciogliere il cioccolato insieme al burro in un tegamino a bagno maria. La glassa dovrà risultare lucida.
Quando la ciambella sarà cotta, la lasciamo raffreddare e poi ci spalmiamo sopra la glassa lasciandola colare sui lati e infine guarniamo la ciambella con la frutta fresca.

mercoledì 27 ottobre 2010

DI INCONTRI, AMICIZIE E...TORTE!

Come promesso eccomi qui a parlarvi della seconda torta preparata per il compleanno della piccola Bianca.
Premetto che il ritardo con cui posto la ricetta non è intenzionale, ma è dovuto, oltre agli impegni lavorativi, ad una serie di improvvise ma anche bellissime coincidenze che mi hanno portato via materalmente del tempo, prima fra tutte la bellissima serata organizzata dalla Voiello che si è tenuta ieri sera al Convivium, uno splendido ristorante nella periferia sud di Firenze, alla quale sono stata caldamente invitata a partecipare dalla carinissima Libera *Accanto al Camino's Blog*, che ho avuto il piacere di conoscere.
Una interessantissima serata incentrata sull'olio extravergine d'oliva, con la partecipazione straordinaria di Fausto Borella durante la quale abbiamo degustato gli olii, imparato a conoscerli e a ..riconoscerli! Il tutto accomagnato da una deliziosa cena accuratamente preparata dallo Chef Voiello! Insomma una bella esperienza, che mi ha permesso, fra le altre cose, di dare un volto alla mitica Juls *Jule's Kitchen*, la simpaticissima Cri *Le chicche di chicca* e la tenera Oxana *Pane & Miele*. 
Perdonatemi se non vi mostro le foto della serata ma purtroppo a causa della luce offuscata non sono venute molto bene e, se devo dirla tutta, la frenesia di assaggiare quei cibi così accuratamente impiattati...mi ha fatto anche dimenticare di fotografare alcuni piatti!!!
Per fortuna che nei prossimi giorni sul Blog Voiello verranno esposte ricette e foto della cena! :-D
Tornando alla torta in questione...
Sapete già che nella mia famglia, ogni compleanno che si rispetti si protae a lungo nel tempo, e quindi, dopo la Torta paperella, realizzata per la festa con i bambini, vi mostro la torta preparata per il pranzo con i parenti, golosissimi di cioccolato. Si tratta infatti della torta di cioccolato cremosa al caffè, che avevo ideato pochi giorni fa, ma che, visto il successo che aveva avuto, ho deciso di riproporre in versione decorata con la ormai collaudata pasta di zucchero, in modo di coinciliare i gusti di grandi (che adorano le torte al cioccolato e caffè) e piccini (che si divertono a staccare e mangiare i decori di zucchero) creando una torta degna del primo compleanno della tenerissima Bianca. Eh si, come vedete, ho passato un intero weekend a strogolare ai fornelli, o meglio, al forno...e non è ancora finita qui! Perchè esausta, ma non contenta, ho pure preparato una terza torta, ovviamente non decorata ma davvero squisita, che vi mostrerò prossimamente!
L'idea di realizzare la mucchina di pezza mi era venuta andando a spasso nei vari siti americani, dove (purtroppo non ricordo più quale fosse il sito web) avevo trovato una splendida torta realizzata per il compleanno di due gemellini. Le classiche torte americane decorate sono così belle che sembrano finte, è un peccato mangiarle! E quella mucca di pezza era così tenera e simpatica che ho voluto provare a tutti i costi a rifarla! Ebbene si...mi avete scoperto...sono una copiona! :-D Però ovviamente, ho personalizzato la mia torta, che a differenza dell'originale ha una golosissima e lucidissima glassa al cioccolato, con dei ciuffi d'erba e dei fiorellini colorati!
Insomma, bando alle ciance, ecco qui la mia ultima creazione in pasta di zucchero!



E siccome questo post non è stato sufficientemente lungo :-D prima di salutarvi voglio parlarvi della Staffetta dell'Amicizia, un idea carinissima che hanno avuto alcune Food bloggers  con lo scopo di conoscerci meglio.
Si tratta di rispondere ad alcune domande e passare poi il timone ad altre/1 14 food bloggers.
Sinceramente le domande mi sembravano apparentemente molto facili e banali, ma quando ho iniziato a pensare alle risposte mi sono trovata in seria difficoltà perchè mi sono resa conto di non aver mai avuto un sogno nel cassetto: ho studiato lingue al liceo e studi internazionali all'università, abbandonando tutto quando mi sono resa conto che non era la mia vocazione.  Così sono approdata in uno studio notarile con un immensa e travolgente passione per la cucina (ed i dolci sopratutto!!!) nel cuore. Forse la prima e vera passione degna di questo nome che abbia mai avuto!
Insomma, fatta questa piccola premessa, queste sono le mie risposte!
1) Quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate? Oddio, questa domanda è dificile...io credo di non aver mai avuto un sogno del cassetto di questo tipo da piccola... ma ora ce l'ho! Vorrei tanto che questa mia passione per i dolci si trasformi, un giorno, in qualcosa di più.
2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti? Kiss me Licia, Lady Oscar e la mitica...Heidi!
3) Quali erano i vostri giochi preferiti? il Lego e ...ovviamente le Barbie!
4) Qual'è stato il vostro più bel compleanno e perchè? A pensarci bene non ce n'è mai stato uno più bello degli altri, e ho sempre ricevuto la maggior parte dei regali desiderati! :-)
5) Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto? Aprire una pasticceria!
6) Qual'è stata la vostra prima passione sportiva e non? Anche se non erano delle vere e proprie passioni, posso dire che la mia prima ed unica passione sportiva è stata sicuramente la ginnastica artistica, mentre la prima passione non sportiva il disegno.
7) Qual'è stato il vostro primo idolo musicale? Mmmh... allora quando ero piccola adoravo Cristina D'avena, più che altro perchè cantava le sigle dei cartoni animati, ma il primo vero idolo musicale è stata Laura Pausini.
8) Qual'è stata la cosa più bella chiesta (ed eventualmente ricevuta) a Babbo natale, Gesù Bambino, Santa Lucia? Oddio non saprei...non ho mai chiesto la Luna, ho sempre chiesto i giochi che andavano di moda in qual momento, o i vestiti....insomma, niente di eclatante, ma tutti regali che Babbo Natale era in grado di farmi perchè non troppo costosi!
E adesso, per non fare eccezzioni (dato che non saprei chi scegliere) e per permettere a tutti di partecipare alla Staffetta, vorrei girare l'invito a tutti i miei lettori, che ringrazio ancor una volta per la costanza e pazienza che hanno nel seguire le mie avventure culinarie.

domenica 24 ottobre 2010

LA PICCOLA PAPEROTTA

Oggi è il compleanno di una bellissima bambina nata esattamente un anno fa, anzi se non sbaglio a quest'ora doveva ancora nascere perchè vide la luce nel tardo pomeriggio di quel lontano 24 ottobre 2009. Mi ricordo che al mattino seguente io e la mia mamma  andammo a trovarla all'ospedale e lei era li, così piccola, delicata come un fiorellino appena sbocciato, che dormiva beata e tranquilla nella culla accanto al letto della mamma, riscaldata da una morbidissima copertina rosa.
La scelta del nome di un bambino è sempre un odissea perchè dovendolo poi portare per tutta la vita, si cerca un nome che sia melodioso, che si adatta bene al cognome, che si possa abbreviare, che sia originale... e, inutile a dirlo, anche questa scelta, fu molto sospirata.
Spesso le parentele, con il passare degli anni ed il proliferare di nuovi figli si si allontanano tra loro, alle volte delle incompresioni di fondo spaccano fin dall'inizio le famiglie, ma questo non è mai stato il mio caso, almeno per quanto riguarda i miei parenti di primo grado. Fin da quando ero piccola ogni domenica ci si ritrovava tutti insieme: a pranzo insieme ai parenti da parte della mamma, a cena insieme ai parenti da parte del babbo. Adesso, non abbiamo più questa abitudine, anche perchè nel frattempo qulacuno si è sposato o fidanzato, qualcun' altro ha avuto dei bambini e quindi siamo diventati un reggimento, servirebbe un mutuo ogni volta per dar da mangiare a tutti! Ma comunque ci ritroviamo almeno una volta al mese. E siamo una bella combriccola! Passiamo ore a tavola, a parlare, ridere e scherzare. Ovviamente la scelta del nome della piccola, è stata un argomento costante per 9 mesi: non c'era nome che metteva d'accordo tutti. Non che i futuri zii o nonni dovessero avere voce in capitolo, la scelta spettava ai futuri genitori, ma i futuri zii che si battevano per nomi come Alice o Martina, si divertivano a prendere in giro i gusti dei futuri genitori in fatto di nomi, finchè la scelta è stata circoscritta a questi due - Bianca o Allegra?- , che ovviamente non erano molto graditi all'interno della parentela. Allegra era tuttavia il nome che andava per la maggiore, ma poi fu scelto Bianca per il timore che la piccola, una volta nata, fosse una bamina troppo seria e imbrociata...in quel caso chiamarla Allegra sarebbe stato un vero paradosso! Insomma, alla fine è stata chiamata Bianca. E non ci poteva essere nome più azzeccato di questo (Bianca deriva dal germanico "blank" ovvero lucente), perchè è una bambina sempre sorridente, allegra, e serena!
Per il suo battesimo feci questa torta: una mega Sacher Torte  ricoperta e decorata di cioccolato plastico. Fu una vera impresa dato che fu una delle mie prime torte decorate.
Adesso con un pò più di esperienza alle spalle, ho perfezionato le mie tecniche e la mia manualità, per cui, dovendo fare la torta di compleanno per la festa della piccola Bianca, ho pensato a qualcosa di divertente, ma tenero, qualcosa di candido, delicato, ho pensato a lei così paffutella e morbidona e quindi stavolta ho creato.... Questa!




L'interno è un pan di spagna al cioccolato, bagnato al caffè e farcito di mascarpone ovvero la Torta Tiramisù, dato che è il dolce che va di più per la maggiore e le decorazioni sono di pasta di zucchero.
Ne ho pure fatta un altra, per il grande pranzo di compleanno che si terrà oggi, ma siccome vorrei fare una sorpresa alla mamma, che bazzica spesso sul mio blogghettino, preferisco non spoilerare e mostrarvela la prossima volta! ;-D

martedì 8 giugno 2010

EXPLODING STAR CAKE...E TANTI AUGURI AL MIO FRATELLINO!


Oggi il mio"fratellino" compie 18 anni! Accidenti, come passa veloce il tempo... com'era buffo appena nato: aveva tantissimi capelli, neri neri e tutti ritti!!! Per non parlare di quanto faceva arrabbiare mamma e babbo quando no mangiava... Già, avete presente una mucca che rumina rumina e non finisce più di mangiare? Peggio! Lui doveva esser messo a tavola almeno mezz'ora prima di noi, altrimenti si faceva buio... Adesso invece non è più così, in confronto a me è un armadio (beh non posso negarvi che sono una tappa...) e mangia un sacco... sopratutto la cioccolata! Quanto gli piace la cioccolata... in casa la mamma la deve nascondere perchè se gliela trova è capace di finirsi una tavoletta in un giorno!!! E un tale amante del cioccolato non poteva che richiedere, per il suo compleanno, dei dolci rigorosamente al cioccolato! In realtà aveva espressamente richiesto il profitterol, o meglio, il bongo come lo chiamiamo qui a Firenze, ma io mi sono subito opposta, sia perchè non mi piace (penso sia l'unico dolce al mondo che potrei fare benissimo a meno di mangiare) sia  perchè è poco scenografico... E il diciottesimo compleanno meritava un dolce più elaborato, qualcosa di impressionante! 
Ciò non toglie che, seppur decorato, non sia un dolce al cioccolato, anzi!
E' un soffice pan di spagna al cioccolato, farcito (ben due strati) di una fresca e goduriosa crema ganache al cioccolato... il tutto ricoperto con questa coloratissima pasta di zucchero.
Ebbene si, ho abbandonato il cioccolato plastico...e penso proprio di non tornare più indietro sui miei passi perchè finalmente infatti, dopo un attento studio su Internet ho capito il mio "problema" con il cioccolato plastico: io mi ostinavo a colorarlo con i normali coloranti in polvere o liquidi , ma essendo una pasta molto oleosa, per una buona colorazione, richiede coloranti esclusivamente ad olio che, fra l'altro, sono anche molto più cari dei coloranti ad acqua o in gel che si usano per colorare invece la pasta di zucchero. Inoltre, mettersi a fare il cioccolato platico comporta un tale sporco in cucina che non vi dico per non parlare poi del fatto che è difficile raggiungere la situazione ottimale per decorare un dolce... problemi che invece non si pongono se si usa la pasta di zucchero e quindi... pasta di zucchero sia!
L'idea per la decorazione mi è invece venuta girovagando nel web; infatti ho trovato un sito di una sorta di scuola specializzata in decorazioni di questo tipo. (Ovviamente la base e la farcitura variano a seconda dei gusti delle persone, io ovviamente, dovendo fare una torta per un fan sfegatato del cioccolato, ho appunto utilizzato il pan di spagna al cioccolato e la crema ganache al cioccolato fondente.) Purtroppo però non c'era la spiegazione, passo passo, della realizzazione della decorazione, così ho dovuto fare affidamento sulla mia memoria visiva e sulla fantasia... Alla fine però è venuta fuori questa torta, coloratissima e simpaticissima, una torta esplosiva in tutti i sensi!!!!
Non posso ancora dirvi se è piaciuta o meno al festeggiato e agli invitati alla cena di compleanno perchè manca ancora qualche ora... ma la soddisfazione era tanta che non stavo più nella pelle, dovevo mostrarvi questa nuova creazione il prima possibile, quindi intanto vi lascio la ricetta della torta...

EXPLODING STAR CAKE


Ingredienti (torta dal diametro di 24 cm)
- PAN DI SPAGNA AL CIOCCOLATO:
150 gr di burro;
180 gr di cioccolato fondente;
150 gr di farina;
un pzzico di sale;
6 uova;
1 bustina di vanillina;
1 bustina di lievito
- CREMA GANACHE AL CIOCCOLATO:
250 gr di cioccolato fiondente in pezzi;
250 gr di panna fresca da montare
30 gr di burro.

Procedimento:
Per il Pan di Spagna: Innanzitutto facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Nel frattempo montiamo il burro con 80 g di zucchero, aggiungiamo quindi i tuorli e sbattiamo il tutto con le fruste. Sempre continuando a mescolare aggiungiamo piano piano il cioccolato fuso e la farina setacciata fino a otterete un impasto omogeneo. Montiamo quindi gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungiamo il restante zucchero e la vanillina continuando a montare per un minuto. Incorporiamo quindi gli albumi all'impasto un pò per volta fino ad ottenere impasto omogeneo e uniforme, ed infine aggiungiamo il lievito. Versiamo il composto nella teglia imburrata ed infarinata e livelliamolo per bene, facendo attenzione soprattutto ai bordi. Inforniamo il dolce a 170° per circa 50 minuti (prova stecchino sempre valida!!!) Appena tolto dal forno facciamo intiepidire la torta nella tortiera per 5 minuti, poi facciamolo raffreddare su una gratella.

Per la crema ganache al cioccolato: In un tegame capiente versimao la panna fresca e il burro e portate quasi ad ebollizione; quando la panna sarà a un passo dal bollore, togliamo il tegame dal fuoco e aggiungiamo il cioccolato fondente spezzettato, mescolando con una frusta finchè il cioccolato non sarà completamente sciolto. Mettiamo la pentola a bagno maria in acqua fredda e mescoliamo per una decina di minuti con le fruste elettriche finchè il composto non diventerà cremoso e sodo.

La crema ganache ha la particolarità di diventare molto dura se posta nel frigorifero e molto morbida se lasciata a temperatura ambiente; vicino a fonti di calore si scioglie liquefacendosi, per cui se diventa troppo fluida, basta metterla in frigo per farla rassodare un pò.
Ad ogni modo se prepariamo la torta il giorno prima (come ho fatto io), va tolta dal frigo qualche ora prima di servirla in modo che non sia troppo indurita.


Io ho preparato il pan di spagna due giorni prima e tenuto in un luogo asciutto affinchè si ocnservasse senza diventare eccessivamente umido o troppo secco, e il giorno prima ho farcito e decorato la torta.


Le decorazioni in pasta di zucchero sono attaccate al pan di spagna con la panna montata e spennellata su tutta la superficie.

ah... dimenticavo.....
TANTI AUGURI NICCO!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 22 maggio 2010

TORTA PACCO REGALO



Oggi la figlia della mia collega passa a Cresima, così ho deciso di regalarle una bella torta decorata. Il probelma è che, non ci sono molti esempi su Internet di torte per la Cresima, forse perchè comunque sebbene sia un evento importante, è comunque una cerimonia a metà tra il battesimo e la cominione che viene però sentita come meno importante. Questo tuttavia mi ha dato pià liberta e  permesso quindi di decorarla a piacere, senza dover riprodurre determinati soggetti, come invece accade per il Battesimo (scarpine, bavaglio e ciuccio).
Però come al solito, durante l'elaborazione del dolce ho cambiato idea mille volte sulle decorazioni e sui colori, a causa anche del mio solito problema con questi benedetti coloranti liquidi che non colorano...ma prima o poi riusciro a trovarli quelli giusti? Ma sicuramente non a Firenze, dato che qui, i commercianti non sanno neanche cosa siano i coloranti! Comunque, tornando a noi, questa volta ero partita con l'idea di fare una torta fiorita, ma in corso d'opera, ho optato, anche a causa della manca degli stampini per fare i fiori,  per una torta pacco regalo, con un bel fiocco, qualcosa di meno minuzioso rispetto ai fiorellini che avrei dovuto fare, ma molto scenografico e d'effetto! I colori dovevano essere tenui e nelle tonalità del rosa, lo sfondo bianco per conferire candore al dolce...
Insomma questa è la cratura che ho "partorito" stamani dopo circa 4 ore...non vi dico in che condizioni era la cucina!!! Ma comunque che ne dite? Vi piace? Alla festeggiata è piaciuta molto, almeno esternamente...ma sicuramente piacerà molto anche l'impasto e la farcia: Pan di spagna bagnato al cioccolato e farcito di crema al mascapone... A chi non piace la crema al mascarpone? e sopratutto chi potrebbe mai resistere a una tal goduria?
Vi iscrivo gli ingredienti ed il procedimento per comodità, dato che la torta in realtà la conoscete già, dato che è il solito pan dispagna farcito di crema al mascarpone proposto ormai diverse volte alle varie feste e cerimonie.

TORTA PACCO REGALO


Ingredienti (stampo del diametro di 24 cm):

- PAN DI SPAGNA:
200 gr zucchero;
4 uova + 1 tuorlo;
150 gr farina;
60 gr fecola di patate;
1 busstina di lievito;
1 bustina di vanillina

- BAGNA:
due bicchieri di latte
cioccolato in polvere

- CREMA AL MASCARPONE:
400 gr di mascarpone;
3 uova (3 tuorli e 2 chiare);
100 gr zucchero (circa 4 cucchiai);

- cioccolato plastico


Procedimento:
Innanzitutto prepariamo il pan di spagna: Montiamo i tuorli con lo zucchero con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
Aggiungiamo quindi le chiare montate a neve e mescoliamo delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Uniamo quindi la farina setacciata insieme alla fecola di patate, il lievito e la vanillina, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l'alto.
Versiamo il composto in una teglia imburrata ed infarinata ed inforniamo a 180°/200° per circa 40 minuti.
Nel frattempo prepariamo la crema al mascarpone: Dividiamo il bianco dal rosso dell'uovo e li mettiamo in due ciotole distinte. Uniamo ai rossi lo zucchero e mescoliamo bene con le fruste elettriche finchè il composto non diventa chiaro e spumoso. Aggiungiamo quindi il mascarpone e continuiamo a mescolare il tutto.
Montiamo a neve i bianchi dell'uovo e li uniamo al precedente composto continuando a mescolare con un cucchiaio dal basso verso l'alto.
A questo punto tagliamo il pan di spagna in tre dischi della medemisa altezza e bagniamo ciascun disco con il latte caldo nel quale abbiamo precedentemente sciolto il caco in polvere.
Sistemiamo il primo disco al centro del vassoio , una volta bagnato con il latte, vi spalmiamo sopra la crema al mascarpone livellandola bene. Vi posizioniamo sopra il secondo disco, lo bagnamo da entrambi i lati e ricopriamo anche questo con la crema livellandola bene. Infine completiamo con l'ultimo disco di pan di spagna e splamiamo sulla superficie e sui bordi la crema al mascarpone rimasta, che in questo caso farà da "collante" per la copertura in cioccolato plastico
sulla quale andremo poi ad attaccare le varie decorazioni.

venerdì 19 marzo 2010

TORTA HELLO KITTY

Dopo il successo della Torta Cars, mi hanno ingaggiato per fare la torta di un altro compleanno, stavolta di una bambina però! Ero così felice, speravo di fare da tempo la torta che avrei voluto ricevere io da piccola, magari a due piani, rosa, con i fiorellini, i cuoricini, le stelline...e invece no, i tempi purtroppo sono cambiati! Era tanto bello quando eravamo piccoli noi e si impazziva per Paperino, Topolino, la Sirenetta, la Carica dei 101...non che io sia vecchia, ma in nemmeno venti anni sono spariti (o meglio ci sono ancora ma ormai non li guarda più nessuno) i cartoni animati classici, i cult quelli che ci facevano sognare ad occhi aperti, e che narrando storie di principesse vestite di rosa e di principi azzurri sul cavallo bianco, dove gli animali a volte parlavano, ci educavano sul bene e sul male, su cos' era giusto e cos'era sbagliato e noi, come spugne e senza accorgersene assorbivamo tutti questi valori...E invece da un pò di anni a questa parte invece sono approdati questi cartoni animati giapponesi, stilizzati e iper-fantasy...come Hello Kitty appunto! Io Hello Kitty lo detesto, dovendo però scegliere tra una Torta Hello Kitty e una Torta Winx ho scelto la prima, credendo che fosse decisamente più facile fare un gattino stilizzato che una bambolina con le ali! ...e invece NO! Questo maledetto gattino mi ha fatto sudare sette camice, non c'era verso di farlo in 3D e quindi dopo aver provato e riprovato, ho cambiato in corsa facendolo in 2D...Non posso negare che mi era preso un bel pò di sconforto, ma alla fine razzolando nella mia fantasia sono riuscita a creare questa bella torta...
Ovviamente la base è di pan di spagna al cioccolato, farcito con crema al mascarpone e le decorazioni, interamente commestibili, sono di cioccolato plastico colorato e cioccolato fondente (gli occhi ed i baffi)....Insomma che ve ne pare?

TORTA HELLO KITTY


Ingredienti (tortiera dal diametro di 24 cm):

- PAN DI SPAGNA AL CIOCCOLATO:
150 gr di burro;
180 gr di cioccolato fondente;
150 gr di farina;
un pzzico di sale;
6 uova;
1 bustina di vanillina;
1 bustina di lievito

- CREMA AL MASCARPONE:
250 gr di mascarpone;
2 uova (2 tuorli e 1 chiara);
50 gr zucchero (circa 2 cucchiai);

- per la bagna
1 bicchiere di caffè
1 tazzina di latte
cioccolato a pezzi grattugiato

Procedimento:
Prepariamo il pan di spagna al cioccolato: Innanzitutto facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

Nel frattempo montiamo il burro con 80 g di zucchero, aggiungiamo quindi i tuorli e sbattiamo il tutto con le fruste. Sempre continuando a mescolare aggiungiamo piano piano il cioccolato fuso e la farina setacciata fino a otterete un impasto omogeneo. Montiamo quindi gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungiamo il restante zucchero e la vanillina continuando a montare per un minuto.
Incorporiamo quindi gli albumi all'impasto un pò per volta fino ad ottenere impasto omogeneo e uniforme, ed infine aggiungiamo il lievito.
Versiamo il composto nella teglia imburrata ed infarinata e livelliamolo per bene, facendo attenzione soprattutto ai bordi.
Inforniamo il dolce a 170° per circa 50 minuti (prova stecchino sempre valida!!!)
Appena tolto dal forno facciamo intiepidire la torta nella tortiera per 5 minuti, poi facciamolo raffreddare su una gratella.
Nel frattempo prepariamo la crema al mascarpone: Dividiamo il bianco dal rosso dell'uovo e li mettiamo in due ciotole distinte. Uniamo ai rossi lo zucchero e mescoliamo bene con le fruste elettriche finchè il composto non diventa chiaro e spumoso. Aggiungiamo quindi il mascarpone e continuiamo a mescolare il tutto.

Montiamo a neve i bianchi dell'uovo e li uniamo al precedente composto continuando a mescolare con un cucchiaio dal basso verso l'alto.
A questo punto tagliamo il pan di spagna al cioccolato in due dischi della medemisa altezza e bagniamoli entrambi con il caffè caldo non zuccherato ed il latte. Sistemiamo la base al centro del vassoio , una volta bagnato con il caffè, vi spalmiamo sopra la crema al mascarpone livellandola bene e vi spolveriamo del cioccolat ofondente grattugiato. Vi posizioniamo sopra il secondo disco e splamiamo sulla superficie e sui bordi la crema al mascarpone rimasta, in modo da far aderire la copertura di cioccolato plastico. Procediamo quindi con le decorazioni, attaccandole alla superficie con il miele o la marmellata.
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