martedì 16 febbraio 2010

CHIACCHIERE (O CENCI)

I cenci, chiamati più comunemente chiacchiere, in alcuni casi frappe e con molti altri nomi regionali, sono tipici dolci di carnevale, forse il dolce di Carnevale di maggior successo che si ritrova diffuso in Italia, chiamato appunto con i nomi più svariati e che ebbe origine presso gli antichi Romani che nel Medioevo, quando si incominciò a denominare "grasso" il martedì ed il giovedì prima delle Ceneri, in relazione ai suntuosi ed allegri banchetti che si preparavano per l'occasione, in cui i golosi piaceri venivano sfogati in grassi e dolci di ogni sorta, prima del digiuno quaresimale, preparavano le antiche frictilia che venivano fritte nel grasso di maiale.
I cenci hanno la forma di una striscia, talvolta manipolata a formare un nodo oppure attorcigliata su di se e sono fatti con un impasto di farina che viene fritto e successivamente spolverato di zucchero a velo e spesso mia mamma li prepara in questo periodo...anche perchè forse è l'unico dolce (insieme alle frittelle) che si "azzarda" a preparare perchè sa che allo stesso tempo è l'unico dolce che io non preparo, in quanto poco amante dei dolci fritti, non che non sia una gran cuoca, anzi, è che da quando mi sono data all'arte pasticcera, lei si è rassegnata dedicandosi prevelentemente al salato e lasciando a me la preparazione dei dolci...Comunque sia i suoi cenci sono fantastici, poco unti, croccanti e poichè non sono molto dolci, se ne può maggiare in grandi quantità senza rimanere stuccati dal loro sapore.

CENCI (O CHIACCHIERE)
 
Ingredienti:
450 gr di farina;
100 gr d izucchero;
50 gr di burro;
1 uovo;
50 gr di latte;
50 gr di grappa;
essenza di vaniglia
olio per friggere,
zucchero a velo per decorare.

Procedimento:
Lavoriamo a lungo lo zucchero con l'uovo fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; mescolando con cura uniamo un ingrediente dopo l'altro: il burro fuso e tiepido, il latte, un pizzico di sale, qualche goccia di essenza di vaniglia e la grappa. Incorporiamo poi, un pò alla volta, la farina setacciandola e lavoriamo fin oad ottenere un impasto liscio ed elastico (eventualmente possiamo aggiungere o togliere un pò di farina per ottenre la giusta consistenza dell'impasto).
Trasferiamo la pasta sul pian oda lavoro infarinato e continuamo a lavorarla e sbatterla finchè non si formeranno delle bollicine. Stendiamola quindi con il matterello in una sfoglia sottile e con l'apposita rotella ritagliamo losanghe della grandezza desiderata.
Friggiamo quindi i cencipoche alla volta in abbondante olio bollente, sgoccioliamole e lasciamole asciugare su carta assorbente prima di servirle spolverizzate con zucchero a velo.

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