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mercoledì 28 dicembre 2011

LA MIA TORTA DI NATALE...





Credevo che non sarei mai riuscita a sopravvivere a questa interminabile maratona natalizia! Tre giorni passati a strogolare ai fornelli, a sporcare e ripulire la cucina, tre giorni di intense abbuffate, più di cinquemila calorie a pasto... E pensare che siamo solo a metà delle feste e ancora deve arrivare la Befana a portarci i suoi dolciumi iper calorici... Altro che crisi economica, quest'anno ad andare in crisi è la mia povera linea con tutte 'ste mangiate! Ma d'altronde come si fa a resistere di fronte a tutto quel ben di dio che mamma, nonna e zie preparano con tanta cura e tanto amore!?... Che Natale sarebbe senza una sana abbuffata dei piatti della tradizione circondati dall'affetto della famiglia riunita attorno ad una bella tavola imbandita??? E come ogni Natale che si rispetti, (da quando ho preso in mano io le redini della cucina almeno per quanto riguarda la preparazione dei dolci) anche quest'anno non potevano ovviamente mancare le mie golose torte natalizie! 
Dovete però sapere che, sebbene abbiamo una ferrea tradizione da rispettare in fatto di primi (tortellini in brodo fatti a mano dalla mamma) e secondi piatti (bollito, salsa verde e arrosto di cacciagione e maiale), in fatto di dolci, siamo decisamente più anticonformisti: a parte mangiare i panettoni e pandori già confezionati e tutt'al più farciti con varie cremine più o meno cioccolatose, il nostro menù natalizio non prevede nessun dolce tipico natalizio ma ogni anno prepariamo (o meglio preparo) torte sempre nuove e diverse per la Vigilia ed il pranzo di Natale... 
Le uniche costanti? La decorazione pomposa e scenografica e l'elevato apporto calorico! :-)
Così dopo la Red Velvet Cake, la Sacher Torte e i vari ciambelloni di frutta secca (qui e qui), quest'anno,  ispirata da un'idea di Martha Stewart, ho deciso di preparare questa torta goduriosa, formata da una morbida e soffice base al cioccolato (preparata utilizzando i vasetti dello yogurt come dosatori!), farcita con una dolce e gustosa marmellata di ciliegie, completamente ricoperta da una lucida e morbida glassa al cioccolato, dal gusto intenso e inebriante, e sormontata da una montagna di bignoline disposte a piramide, gonfie e leggere, accuratamente riempite con una delicata e vellutata crema chantilly profumata alla vaniglia e ricoperte cioccolato fondente per smorzarne, con il suo retrogusto amarognolo, il sapore tremendamente dolce...il tutto decorato a mo' di albero di Natale con vivaci fruttini rotondeggianti rossi ed arancioni e graziose fettine di carambola... Una torta scenografica, tremendamente golosa e assolutamente natalizia... perfetta per concludere in dolcezza il pranzo della Vigilia! 
Eh si avete capito bene...questo è solo il primo dolce della mia intensa maratona natalizia, che morivo dalla voglia di condividere con voi prima di andare in vacanza... In fondo anche la sottoscritta si merita un periodo di astinenza dai fornelli e dal lavoro! E allora cosa c'è di meglio di festeggiare l'arrivo del nuovo anno in una città magica e romantica come Praga con la propria dolce metà!? 
Ci vediamo il prossimo anno con il prosieguo dei dolci delle feste e nuove golosità tutte da scoprire!




TORTA DI BIGNE'


Ingredienti per una torta del diametro di 26cm:
- per la base (utilizzare un vasetto di yogurt da 125gr come dosatore)
4 uova;
2 vasetti di farina;
2 vasetti di zucchero;
1 vasetto e 1/2 di cacao amaro in polvere;
1 vasetto di olio di semi;
1 vasetto di acqua calda;
1 bustina di lievito
- per il ripieno della base:
350gr di marmellata di ciliegie;
- bignè q.b.
- per il ripieno dei bignè: crema chantilly:
250 ml di latte
5 tuorli di uova
125 gr di zucchero
i semini di mezzo baccello di vaniglia;
2 cucchiai di farina maizena;
125 ml di panna fresca da montare;
- per la glassa al cioccolato:
300gr di cioccolato fondente;
240gr di burro
- per guarnire:
ribes, alchechengi, fettine di carambola

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo la base: In un recipiente mescoliamo con le fruste elettriche le uova, l'olio e lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo e spumeggiante. Uniamo quindi la farina continuando a mescolare finchè non si è completamente incorporata. Quindi aggiungiamo il cacao ed il lievito. Quando abbiamo ottenuto un composto uniforme aggiungiamo l'acqua calda e mescoliamo bene finchè non si è amalgamata.Versiamo il composto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e inforniamo a 180° per 30/40 minuti.
Nel frattempo prepariamo la crema chantilly:  In un recipiente sbattiamo con le fruste elettriche i tuorli di uovo con lo zucchero e la farina maizena. Nel frattempo portiamo ad ebolizione il latte con i semini di vaniglia. Quando sfiora il bollore lo togliamo dal fuoco e vi aggiungiamo il latte a filo dentro le uova, poi rimettiamo il composto sul fuoco e mescolare continuamente. Portiamo la crema a ebollizione per circa due minuti mescolando energicamente per evitare che si formino i grumi dopodichè togliamo la crema dal fuoco e la facciamo raffreddare.Quando la crema sarà completamente fredda, montiamo la panna ben fredda con le fruste elettriche e la  incorporiamo alla crema stessa, un poco alla volta, mescolando con una spatola.
Prepariamo infine la glassa al cioccolato facendo sciogliere in un recipiente a bagno maria il burro insieme al cioccolato tritato grossolanamente, mescolando finchè il composto non sarà liscio, lucido e ben amalgamato.
Quando la base della torta sarà cotta la lasciamo raffreddare quindi assembliamo il dolce: 
Tagliamo la base orizzontalmente in modo da ottenere due dischi, spalmiamo su una delle due metà, la marmellata di ciliegie precedentemente riscaldata sul fioco, poi sovrapponiamo l'altra metà. 
Ricopriamo la base con la glassa al cioccolato, spalmandone circa 2/3 sulla superficie.
Con l'aiuto di una sac a poche riempiamo le bignè con la crema chantilly, ricopriamole con la glassa al cioccolato rimasta e posizioniamole sulla base della torta una sopra l'altra fino a formare una montagnetta.
Decoriamo con ribes, alchechengi e fettine di carambola.
Facciamo riposare in frigo fino al momento di servire.



venerdì 24 giugno 2011

CLAFOUTIS O CHERRY PIE?

Ci sono giorni lunghissimi...ti svegli la mattina, dopo una notte insonne tra il caldo afoso e quelle maledette zanzare che ti hanno punzecchiato fino farti diventare la pelle a pois, e non fai altro che guardare l'orologio...provi anche a mettere le lancette in avanti di qualche minuto, si sa mai, magari si arriva prima al giorno dopo! Ma non c'è nulla da fare,il tempo non passa nemmeno a spingerlo...E meno male che il caldo quest'anno è arrivato anche in ritardo! Eppure quelle tanto agognate vacanze sembrano non arrivare mai....
Ma vi ricordate le vacanze estive dei tempi della scuola?! Erano così lunghe...eppure in quattro e quattr'otto era già Santa Susina...E pensare che li per li  manco ci piaceva andare a scuola! Adesso pagherei oro per tornare sui banchi di scuola piuttosto che dover lavorare in ufficio con la misera gratificazione di avere quelle benedette tre settimane di ferie in agosto! Già avete capito bene, vi terrò compagnia ancora per molto prima di salutarvi definitivamente per le mie tanto desiderate vacanze parigine, prendendovi per la gola come ho sempre fatto! ;-) Non credevate mica che il caldo afoso e la prova costume fermassero questa mia sfegata passione?! Manco per idea...Anzi, vi dirò di più, tra qulache giorno è pure il mio compleanno, figuratevi se non accendo il forno e pasticcio un pò nella mia amata cucina...fossero anche 40° all'ombra!!!
Intanto però voglio deliziarvi con una torta alle ciliegie, fatta qualche settimana fa...che se non mi sbrigo a pubblicarla in tempo delle ciliegie finirà e voi non potrete più farla...Esatto, vi autorizzo a scopiazzarla tranquillamente, perchè è una di quelle torte da provare assolutamente!


E' una torta nata per caso, o meglio dalla mia indecisione: Volevo fare sia il clafoutis che la cherry pie...ma di ciliegie non ne avevo a sufficienza per fare entrambi i dolci, e di tempo ancora meno, così mi son detta...perchè non unire le ricette in un unica golosa crostata-clafoutis? Poi studiando il clafoutis, mai fatto prima, mi sono accorta che in sostanza è una sorta di crema frangipane (fatta eccezione per la presenza del latte, non previsto nella frangipane) e allora perchè non usare direttamente la deliziosa crema frangipane di Montersino?
Insomma ne è uscita una torta improvvisata ma estremamente golosa, caratterizzata da un friabile e croccante guscio di frolla che racchiude una delicata crema alle mandorle, estremamente profumata, dolce e cremosa, e sopratutto tantissime ciliegie, che oltre a conferire un bellissimo effetto cromatico al dolce, lo rendono più fresco e decisamente invitante, una torta rustica ma allo stesso tempo raffinata e particolare, perfetta per un pranzo in giardino o, perchè no, per merenda!

CROSTATA DI CILIEGIE



Ingredienti per uno stampo a cerniera apribile delle dimensioni di 24cm:
- per la pasta frolla:
250gr di farina;
3 tuorli;
1 pizzico di sale;
115gr di burro;
105gr di zucchero;
scorza grattugiata di mezza arancia;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
- per la crema frangipane:
125 gr di mandorle in polvere;
125 gr di burro;
125 gr di zucchero a velo;
125 gr di uova intere (circa 2 uova)
50 gr di farina 00
- 500gr di ciliegie

Procedimento:
Tagliamo il burro (a temperatura ambiente) a pezzetti, unire  la scorza d'arancia e lo zucchero ed impastiamo con le mani il più velocemnete possibile finchè non saranno ben amalgamati. Uniamo i tuorli leggermente sbattuti e mescoliamo il composto con una frusta a mano. Aggiungiamo quindi la farina, il lievito ed il pizzico di sale e impastiamo il tutto prima con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una palla. Lasciamo riposare il composto in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
Trascorso questo tempo stendiamo la frolla e con essa foderiamo lo stampo precedentemente ricoperto di carta da forno. Prepariamo quindi la crema frangipane: In una ciotola montiamo il burro e lo zucchero a velo fino ad ottenere un composto cremoso, uniamo quindi, ad una, ad una le uova , poi incorporiamo la farina e le mandorle impastando il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Laviamo le ciliegie, teniamone da parte alcune con il picciolo ed il nocciolo, le altre priviamole del nocciolo e incorporiamole nella crema frangipane mescolando bene. Versiamo quindi la crema nello stampo e disponiamo in superficie le ciliegie rimaste.
Inforniamo a 180° per circa 40 minuti. A cottura ultimata facciamo raffreddare prima di servire.

E anche con questa ricetta partecipo al contest di Zampette in pasta "Una tira l'altra" 


lunedì 6 giugno 2011

UN PO' DOLCI UN PO' AMARE...


Ciliegie o Ciliege
Questo è il dilemma! 
Alle elementari l'ortografia era il mio incubo, eppure mi piaceva anche l'italiano...ma sulle "c" e le "q", gli accenti ed i plurali irregolari ci cascavo come una pera cotta! 
Non c'era verso, quelle maledette eccezioni proprio non mi entravano in testa...tant'è che ancora oggi ho il dubbio tra ciliegie e ciliege! Non oso immaginare quanto sia difficile imparare la lingua italiana per uno straniero...e noi che ci si lamenta del tedesco, il tedesco in confronto è una passeggiata, altro ché!
Al di la della correttezza ortografica (vogliate perdonarmi se faccio degli errori!!!!), oggi voglio parlarvi di questi allegri fruttini rotondeggianti che colorano di rosso i banchi del mercato perchè ho scoperto che ne esistono molte più varietà di quante ne avessi mai immaginate e sopratutto che fanno bene alla salute perchè oltre a contenere vitamine (in particolare vitamina C) e sali minerali, contengono anche melatonina (che favorisce il sonno) e antiossidanti (che favoriscono il rigeneramento cellulare)! 
Questa affascinante ricerca è iniziata quando mi sono vista recapitare a casa un bel vasetto di Confettura biologica Fiordifrutta di visciole da Rigoni di Asiago...prima di allora di visciole non ne avevo mai sentito parlare! Che vergogna! Dovevo correre ai ripari! E allora mi sono messa subito alla ricerca e ho scoperto che di ciliegie esistono due grosse famiglie, il ciliegio dolce (Prunus Avium) cioè la pianta coltivata, che produce i vari tipi di ciliegie, dolci e succose e di colore rosso scuro, che comunemente mangiamo, (come ad esempio i duroni), e il ciliegio acido (Prunus cerasus) cioè la pianta selvatica, che matura all'inizio della primavera e produce frutti di dimensioni più piccole e dal sapore più amarognolo ed asprigno che vengono comunemente chiamati amarene, marasche o visciole in base al colore della polpa e del succo e delle dimensioni e che vengono utilizzati maggiormente per preparare liquori, confetture o sciroppi.
Insomma, incuriosita dal suo sapore, non mi rimaneva che provare questa sconosciuta marmellata di visciole e, nemmeno a farlo apposta, mi sono imbattuta in un dolce appositamente preparato con questa confettura: la crostata di visciole e ricotta! 



Si tratta di una crostata tipicamente laziale e precisamente tipica del "ghetto ebraico" di Roma (cioè quella zona di Roma dove ci sono prevalentemente negozi e ristoranti ebraici), esteticamente simile alla pastiera napoletana e formata da un croccante guscio di pasta frolla che racchiude un profumato e sottile strato di marmellata di visciole sovrastato da una vellutata crema di ricotta sulla cui superficie sono intrecciate delle strisce di pasta frolla a mo' di crostata, appunto. E' un dolce molto sostanzioso ma incredibilmente goloso, l'amarognolo delle visciole (che sinceramente non sono poi così tanto amare per essere dei frutti selvatici, credevo fossero molto più aspre!) smorza il sapore estremamente dolce della crema di ricotta, che altrimenti renderebbe la torta troppo stucchevole, la cui morbida consistenza contrasta perfettamente con la friabilità della pasta frolla,decisamente burrosa ma incredibilmente deliziosa...insomma è un tripudio di profumi e sapori, è un dolce perfetto da gustare, meglio se freddo, al termine di una cena, presentato con una spolverata di zucchero a velo incuriosirà gli ospiti e li farà capitolare di fronte alla sua estrema bontà!


CROSTATA DI VISCIOLE E RICOTTA
di Laura Ravaioli


Ingredienti per uno stampo a cerchio apribile del diametro di 25cm:
- per la frolla:
400gr di farina;
200gr di burro;
200gr di zucchero;
4 tuorli;
scorza di limone;
un pizzico di sale;
- per il ripieno:
400gr di ricotta;
140gr di zucchero;
2 uova;
2 cucchiai di rum;
350gr di confettura biologica Fiordifrutta di visciole Rigoni di Asiago

Procedimento:
Prepariamo la frolla come di consueto, mescolando il burro con lo zucchero, aggiungiamo quindi i tuorli leggermente sbattuti ed infine la farina, il pizzico di sale e la scorza di limone. Impastiamo quindi velocemente il tutto fino a formare una palla e lasciamo riposare la frolla in frigo per circa 30minuti.
Quindi prepariamo la crema di ricotta: montiamo le uova con lo zucchero ed incorporiamo la ricotta, mescolando bene fino ad ottenere una crema liscia e omogenea ed infine uniamo il rum.
Con parte della pasta frolla precedentemente preparata rivestiamo il fondo ed i bordi di una tortiera, spalmiamo sul fondo la marmellata quindi versiamoci sopra la crema di ricotta.Con la pasta rimasta ricaviamo delle striscioline per la copertura.
Inforniamo a 170° per circa 1 ora o comunque fin quando la torta non sarà dorata in superficie.
Facciamo raffreddare la crostata e spolveriamola di zucchero a velo.

Ps: come potete vedere dalle foto, con queste quantità mi è venuta una torta grande ed una più piccolina dal diametro di 5cm.

E con questa ricetta partecipo al contest di Zampette in pasta

martedì 12 aprile 2011

UNO TIRA L'ALTRO: CHOCOLATE CHERRY CUPCAKES!

Finalmente è arrivato il calduccino, le giornate sono sempre più lunghe e soleggiate ed è un piacere stare all'aria aperta, fare delle lunghe passeggiate nei prati fioriti e profumati...i banchi del mercato si colorano con tutta quella frutta allegra e succosa tipica della stagione estiva...e mentre voi altre foodbloggers siete tutte prese a realizzare dei deliziosi piatti con tante belle primizie appena raccolte e dei golosi dessert freschi e leggeri, io che faccio? Faccio inversione di marcia e vi propongo dei dolcetti cioccolatosi e ipercalorici!



Ma che ci volete fare, quando mi prendono le voglie sono peggio di una donna incinta, estate o inverno, non c'è stagione che tenga! E se poi  l'ingrediente in questione è il cioccolato allora sì che non sento più ragioni per astenermi dal preparare qualche godurioso dolcetto! E così lo scorso fine settimana, mentre l'ondata di caldo anomalo faceva innalzare la colonnina di mercurio fin oltre i 30 gradi, io me ne stavo bella pimpante in cucina a preparare questi meravigliosi Chocolate Cherry Cupcakes di Nigella!
Si lo so, probabilmente alcuni di voi nemmeno riterranno questa simpatica casalinga inglese più una star mediatica che una vera cuoca, ed in effetti anche io un pò di tempo fa la snobbavo sostenendo che non fosse una cuoca degna di questo nome per il suo atipico modo di cucinare, (assaggia i cibi usando le dita al posto del cucchiaio e spalma il burro a manate sulle teglie) ma poi dopo aver provato la sua Mousse e la sua Fudge Cake mi sono dovuta ricredere al punto che, non appena mi sono imbattuta in questi carinissimi dolcetti non ho perso tempo e mi sono messa subito all'opera, incuriosita sopratutto dall'abbinamento del cioccolato con le ciliegie. In genere infatti il cioccolato nero difficilmente si accosta alla frutta perchè con il suo gusto deciso, amarognolo e predominante oscurerebbe il sapore fruttato, più delicato e dolce della frutta, ma grazie a questi cupcakes ho scoperto che ci sono alcuni tipi di frutta, come appunto le ciliegie che, grazie al loro sapore dolce e intenso riescono a creare un perfetto matrimonio con il cioccolato fondente! 
In realtà nell'impasto non ci sono le ciliegie fresche, ma bensì la marmellata, il che contribuisce a rendere l'impasto estremamente morbido, umido e decisamente più fruttato. Insomma sono delle tortine davvero golose, rese ancor più buone e invitanti da questa cremosissima ganache al cioccolato che ne ricopre la superficie sulla quale sono adagiate delle lucidissime amarene sciroppate. Insomma, anche se ipercalorici e cioccolatosi si addicono poco alla stagione primaverile, sfido chiunque a non lasciarsi conquistare dalla bontà di questi cupcakes: uno tira l'altro!!

CHOCOLATE CHERRY CUPCAKES
(Ricetta di Nigella da me leggermente modificata)


Ingredienti per circa 12/15 cupcakes:
125gr di burro;
100gr di cioccolato fondente tritato;
300gr di Fiordifrutta Ciliegie Rigoni di Asiago;
150gr di zucchero;
2 grandi uova;
150gr di farina autolievitante;
1pizzico di sale;
- per il frosting:
200gr di cioccolato fondente;
200gr di panna;
100gr di burro;
amarene sciroppate Toschi;

Procedimento: 
In un tegamino a bagno maria facciamo sciogliere il burro con il cioccolato mescolando di tanto in tanto. Quando entrambi gli ingredienti saranno fusi e ben amalgamati li facciamo raffreddare e poi vi uniamo la marmellata di ciliegie, lo zucchero, il pizzico di sale ed infine le uova mescolando bene con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo. Infine aggiungiamo la farina e mescoliamo finchè non è ben incorporata. Versiamo il composto nei pirottini da muffin e inforniamo a 180°  per circa 25 minuti (prova stecchino sempre valida!). Mentre si raffreddano prepariamo la ganache al cioccolato: In un pentolino a bagno maria facciamo sciogliere il cioccolato fondete a pezzi con la panna. Incorporiamo poi con le fruste il burro e refrigeriamo il composto finchè non sarà sufficientemente denso per essere utilizzato. Quindi con una sac a poche decoriamo la superficie dei cupcakes e vi disponiamo sopra le amarene sciroppate.


E con questi CHOCOLATE CHERRY CUPCAKES partecipo al contest Marmellata ...che pasisone di "Come si fa a..."
E con questa ricetta partecipo al contest de "Il goloso mondo di Minù": Cupcakes mon amour

mercoledì 15 dicembre 2010

SCHWARZ..WALDEN..KIRS..CHE??? TORTA FORESTA NERA!

In genere non amo molto i dolci troppo pannosi e, di conseguenza, quando li trovo nei ricettari, li scarto sempre, nonostane siano effettivamente molto belli da vedere e sicuramente golosi da mangiare...ma non per me. Spesso le creme mi stuccano, e il latte mi disgusta, quindi preferisco preparare dolci a base di cioccolato o torte "secche", con qualche farcitura, ma non troppo cremose. Eppure l'altro giorno, nonostante l'avessi evitata per molto tempo, a causa appunto di quel suo essere troppo pannoso per i miei gusti, mi sono lasciata tentare dalla Foresta Nera e, dovendo fare un dolce da portare a  casa della zia per il consueto pranzo della domenica, ho deciso di farla, così che avrei accontentato un pò tutti: i fissati del cioccolato, gli appassionati di creme pannosi e quelli che adorano la frutta.
Per chi  non conoscesse questo dolce capolavoro delle migliori pasticcerie tedesche, dovete sapere che la Foresta Nera, o meglio la Schwarzwaldenkirsch torte, è un dessert tipico della omonima regione della Germania, dalle origini non molto chiare, ma di una squisitezza unica. E' un soffice pan di spagna al cioccolato, farcito di panna montanta e ciliegie sciroppate e bagnato con il kirsch, ossia un dolcissimo liquore a base di ciliegie, la cui produzione è molto diffusa nelle distillerie della Germania meridionale, il tutto ricoperto da panna e trucioli di cioccolato, che, secondo alcuni ricorderebbero proprio gli alberi che abitano la imponente Foresta Nera.
Per realizzarla, non trovando la ricetta originale, mi sono ispirata alle varie ricette che popolano il web e i classici libri di pasticceria usando comunque, come base, la ormai più volte collaudata ricetta del Pan di Spagna al cioccolato, che diventa sempre più buono ogni volta che lo faccio! 
Non essendo il periodo delle ciliegie fresche, ho pensato poi di farcire i vari strati con la marmellata di ciliegie mescolata al Maraschino...si lo so che si chiama  Schwarzwaldenkirsch torte, ma in casa non avevo il Kirsch ma solo il Maraschino, che è comunque un liquore alla ciliegia, quindi un valido sostituto del Kirsch! :-D
Insomma, ne è uscito fuori un dessert davvero unico, che ha meravigliato anche me per la sua infinita golosità e particolare consistenza, perchè nell'insieme, sebbene sia molto dolce e pannosa, non è affatto una torta stucchevole! La marmellata di ciliegie aromatizzata al maraschino infatti crea un frizzante contrasto con la panna, delicata e setosa, conferendo umidità al dolce e diffondendo nel pan di spagna un dolce sapore fruttato, senza, tuttavia, oscurare il sapore del cioccolato, che riesce comunque a distinguersi in questo mix di aromi. Inoltre, a differenza di quanto si potrebbe pensare, questa torta non è nemmeno così difficile da preparare, dovete solo armarvi di un pò di pazienza e fare un pò di pratica con spatole e sac a poche, cosa che, sicuramente saprete fare meglio di me, che, si sa, con la sac a poche, ho un rapporto alquanto conflittuale!

TORTA FORESTA NERA


Ingredienti (per una teglia dal diametro di 24 cm):
per la base: 
- Pan di Spagna al Cioccolato
150 gr di burro;
180 gr di cioccolato fondente;
150 gr di farina;
un pzzico di sale;
6 uova;
1 bustina di vanillina;
1 bustina di lievito;
per guarnire:
400 gr di marmellata di ciliegie;
30 gr di Maraschino;
- Crema chantilly
250ml di panna fresca da montare;
60 gr di zucchero a velo;
per decorare:
ciliegie sciroppate;
trucioli di cioccolato
Procedimento:
Prepariamo il pan di spagna al cioccolato: Innanzitutto facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Nel frattempo montiamo il burro con 80 g di zucchero, aggiungiamo quindi i tuorli e sbattiamo il tutto con le fruste. Sempre continuando a mescolare aggiungiamo piano piano il cioccolato fuso e la farina setacciata fino a otterete un impasto omogeneo. Montiamo quindi gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungiamo il restante zucchero e la vanillina continuando a montare per un minuto.
Incorporiamo quindi gli albumi all'impasto un pò per volta fino ad ottenere impasto omogeneo e uniforme, ed infine aggiungiamo il lievito.
Versiamo il composto nella teglia imburrata ed infarinata e livelliamolo per bene, facendo attenzione soprattutto ai bordi.
Inforniamo il dolce a 170° per circa 50 minuti (prova stecchino sempre valida!!!)
Appena tolto dal forno facciamo intiepidire la torta nella tortiera per 5 minuti, poi facciamolo raffreddare su una gratella.
Intanto prepariamo la crema chantilly montando la panna insieme allo zucchero a velo e in un pentolino scaldiamo la marmellata di ciliegie mescolata con il maraschino. Quando il pan di spagna sarà ben freddo, lo tagliamo in tre (o, se possibile, 4) dischi della medemisa altezza. Sistemiamo quindi il primo disco al centro del vassoio, una volta bagnato la marmellata, vi spalmiamo sopra la crema chantilly livellandola bene. Vi posizioniamo sopra il secondo disco, lo bagnamo con la marmellata e lo ricopriamo anche questo con la crema livellandola bene. Infine completiamo con l'ultimo disco di pan di spagna e  splamiamo sulla superficie e sui bordi la crema chantilly rimasta. Da una tavolaetta di cioccolato fondente, con l'aiuto del pelapatate, ricaviamo dei trucioli di cioccolato con cui andremo a ricoprire i lati del dolce. Con una sac a poche decoriamo la superficie della torta con dei ciuffetti di panna sui quali andremo a posizionare le ciliegie candite.
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