venerdì 2 marzo 2012

LA TORTA DI MIRTILLI PIU' BUONA DEL MONDO (O QUASI)



Fin dal primo giorno che ho messo piede in quella scarna panetteria mi sono innamorata follemente di quella loro torta ai mirtilli.  Dall'apparenza rustica e semplice, era una torta incredibilmente buona, che sprigionava un intenso profumo di mirtilli,  piena zeppa di mirtilli freschi, un ripieno così cremoso da sembrare marmellata, friabile fuori, burrosa e fragrante quasi si scioglieva in bocca e quella spolverata di zucchero a velo che ne ricopriva la superficie la rendeva semplicemente paradisiaca.... Era decisamente la torta di mirtilli più buona del mondo! 
Non essendo potuta andare  a Bormio quest'anno, e sentendo una tremenda nostalgia di quella deliziosa torta, ho pensato di alleviare la mancanza provando a rifarla home made, affidandomi al dolce ricordo che ne rimaneva...D'altronde una torta così non si dimentica certo facilmente! 
Il problema fondamentale era però conoscere la ricetta originale, perchè pare infatti che sia segreta e, anzi, vi dirò di più, c'è addirittura una certa leggenda secondo la quale il vecchio proprietario della panetteria, nel ristrutturare il negozio avesse trovato una bottiglietta di liquore nell'intercapedine di un muro e lo avesse utilizzato a gocce per sfornare queste deliziose torte ai mirtilli. Ma vallo a sapere che liquore fosse! E comunque ormai sarebbe finito già da un pezzo! 
Eppure c'è qualcosa che la rende così speciale! E non può essere solo quel liquore perchè non è solo il ripieno ad essere particolare, (una via di mezzo tra una confettura e la frutta fresca), ma anche la consistenza della frolla, particolarmente burrosa e scioglievole... qualcosa di impercettibile, nella consistenza o nel sapore che mi sfugge... 
(AAA CERCASI DISPERATAMENTE la ricetta originale! Chi la conoscesse è pregato di contattarmi urgentemente al seguente indirizzo: pasticciepastrocchi@hotmail.it !)
Insomma, a forza di fare esperimenti su esperimenti sono arrivata a creare questa ricetta, che quasi quasi è quella che, fra tutte le torte sfornate fin ora, si avvicina di più all'originale! 
Ho usato la ricetta di base della frolla che mi è stata tramandata dalla cara nonna Assuntina, aggiungendo un pò di zucchero e sostituendo parte della farina 00 con la farina di grano saraceno, e ho riempito il guscio di frolla così ottenuto con i dolcissimi mirtilli sciroppati (se non li avete potete sostituirli con dei comunissimi mirtilli freschi o surgelati scaldandoli in un pentolino con un po di zucchero in modo da caramellarli un pò, privilegiate sempre e comunque i mirtilli selvatici!) gentilmente offerti da Toschi mescolati insieme a dei gustosi mirtilli selvatici dell'Appennino... E per evitare che il ripieno inumidisse troppo l'impasto rischiando di renderlo molliccio e poco fragrante, li ho accuratamente scolati e adagiati su un sottile strato di pan grattato rosolato insieme al burro, appositamente distribuito sulla base della frolla affinchè, durante la cottura, assorbisse i liquidi che fuoriescono dalla frutta.... E ne è venuta fuori una torta incredibilmente deliziosa, dall'aspetto rustico ma dal sapore ricercato, ingentilita da una generosa spolverata di zucchero a velo, una crostata friabile ma con un ripieno morbido e gustoso all'interno, una torta che sprigiona tutti i sapori e i profumi tipici della montagna! Non sarà l'originale ma è ugualmente golosa! E se addirittura la servite con un ciuffetto di panna montata o una cucchiaiata di crema pasticcera diventa davvero un dolce da svenimento, altroché! 

TORTA DI MIRTILLI


Ingredienti per una torta del diametro di 24cm:
- per la pasta frolla:
250 gr di farina 00;
50gr di farina di grano saraceno;
150gr di burro;
2 uova;
120gr di zucchero;
1 cucchiaino di lievito;
la scorza grattuggiata di mezzo limone;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
- per il ripieno: 
50gr di pan grattato;
1 noce di burro;
350gr di mirtilli sciroppati Toschi;
150gr di mirtilli surgelati (o freschi);

Procedimento:
Innanzitutto prepariamo la pasta frolla: In una ciotola mescoliamo velocemente il burro con lo zucchero con una forchetta, poi aggiungiamo gli aromi e le uova leggermente sbattute ed infine le farine setacciate con il lievito ed impastiamo il tutto con le mani fino a che non è completamente incorporata ed il composto non è elastico ed uniforme. Formiamo quindi una palla e riponiamola in frigo per almeno un ora.
Quindi nel frattempo scoliamo i mirtilli surgelati e quelli sciroppati e mescoliamoli bene. Facciamo rosolare il pan grattato in una padella antiaderente insieme alla noce di burro.
Infine componiamo il dolce: Stendiamo i due terzi della pasta frolla sul fondo ed i bordi di una tortiera a cerchio apribile. Spolveriamo la base con il pan grattato, quindi versiamo all'interno i mirtilli ben scolati, e ricopriamo con la pasta rimanente e sigilliamo bene i bordi.
Inforniamo a 180° per circa 30 minuti o comunque fin quando la superficie della torta non sarà dorata. Lasciamo raffreddare e spolveriamo la torta con lo zucchero a velo prima di servire.

lunedì 27 febbraio 2012

THE PERFECT BROWNIES CHEESECAKE


Questi sono i brownies più buoni del mondo...ma anche i più sfortunati perchè è da un anno che tentano di ottenere i propri cinque minuti di gloria con la pubblicazione di foto e ricetta sul Blog ma puntualmente... non ci riescono! Fino ad oggi.
Mi spiego: I Brownies Cheesecake o Cream Cheese Brownies, che altro non sono dei Brownies al cioccolato fondente con l'aggiunta di una golosa cremina al formaggio che ricorda il ripieno del più classico Cheesecake, è da un bel pò che provo a farli, utilizzando di volta in volta ricette diverse, quando mi affido a Donna Hay, quando ripongo le mie speranze in Martha Stewart...ma non mi sono mai venuti perfetti... perfetti per me intendiamoci! E "perfetti per me", in questo caso, significa che non siano uniformi, cioè che non abbiamo i due composti nettamente separati ma che il composto più chiaro sia ben mescolato al composto più scuro in modo da ottenere appunto un bellissimo effetto variegato (e per ottenere un effetto perfettamente marmorizzato è necessario che i due composti siano ugualmente densi e cremosi); che siano tremendamente fondenti e umidi ma non "appiccicaticci", in modo da riuscire a ottenere dei quadratini geometrici senza che i dolcetti si spatascino sul tavolo al momento del fatidico taglio con il coltello ma sopratutto che abbiano una consistenza soda e compatta in modo tale da poterli mangiare con le mani senza doversi sporcare fin sopra i capelli! 
D'altronde sono o non sono una sorta di peccaminoso finger food!? E non potrebbero essere diversamente, visto che ogni singolo quadratino equivale a circa un pasto, vi immaginate se dovessimo fare un unica intera torta che assurda bomba calorica verrebbe fuori!? Meglio mangiarli così, a piccoli quadrotti, assaporandoli lentamente, uno dopo l'altro...(anche se in fondo alla fine il risultato in termine di calorie non cambierebbe ugualmente!) e ovviamente leccandosi le dita dopo averli finiti! :-)
Insomma, si diceva...Chi la dura la vince! 
Ebbene, prova e riprova, finalmente sono riuscita a sfornare i Brownies Cheesecake perfetti...e non solo per la consistenza ma anche per il sapore! 
Così cremosi che si sciolgono in bocca, umidi ma con una deliziosa crosticina all'esterno che contrasta con l'interno più fondente, morbidi ma compatti, tremendamente invitanti grazie a quel loro aspetto marmorizzato e decisamente appaganti con quel dolce e intenso sapore di cioccolato che viene smorzato dal gusto più fresco e acidulo della crema al formaggio... 
In poche parole: provateli! 
Ma vi avverto, possono creare dipendenza!


CREAM CHEESE BROWNIES
(da una ricetta di Joy of baking)


Ingredienti (per una teglia quadrata di 23cm per lato):
- per i brownies:
113gr di burro;
115gr di cioccolato fondente;
200gr di zucchero;
2 uova;
70gr di farina;
1 pizzico di sale;
- per il cheesecake:
250gr di philadelphia;
70gr di zucchero;
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia;
1 uovo,

Procedimento: 
In un recipiente a bagno maria facciamo sciogliere il burro ed il cioccolato mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere un composto omogeneo. Quindi incorporiamo lo zucchero e mescoliamo. Quando il composto sarà tiepido uniamo un uovo alla volta, lavorando poi il composto con le fruste elettriche finchè le uova non sono ben incorporate. Uniamo infine la farina ed il pizzico di sale e mescoliamo bene. In un altro recipiente lavoriamo con un mestolo o con le fruste elettriche il formaggio fino a renderlo morbido, quindi uniamo lo zucchero, la vaniglia ed infine l'uovo sbattendo bene fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
A questo punto rivestiamo la teglia con la carta forno e versiamo al suo interno il composto a base di cioccolato, tenendone da parte circa un bicchiere. Versiamo sopra quello a base di philadelphia ed infine distribuiamo qua e la, sopra la crema al philadelphia, delle cucchiaiate di composto al cioccolato. Con il manico di un mestolo creiamo quindi un effetto marmorizzato mescolando i due composti.
Inforniamo a 175° per circa 30/40 minuti. Trascorso questo tempo lasciamo raffreddare completamente il dolce, poi lo tagliamo in tanti quadratini e serviamo.

giovedì 23 febbraio 2012

SE NON SON DOLCI FRITTI...SON CUP CAKES!

E' vero che ogni scusa è buona per pasticciare un pò in cucina, ma è anche vero che io non sono il tipo di persona che prepara i tradizionali dolci a tema in occasione delle varie festività (eccezion fatta per il Natale, anche se comunque noi non abbiamo una tradizione dolciaria in tema natalizio!), prima fra tutte il Carnevale. Ebbene, nonostante fin da piccola non vedevo l'ora che fosse Carnevale per vestirmi in maschera e andare a tirare coriandoli e stelle filanti alle varie feste del quartiere, e nonostante questa sia l'unica (o quasi) festività per la quale in famiglia possiamo vantare una vera e propria tradizione culinaria basata su frittelle, cenci & co., con il passare degli anni ho iniziato a "sentire" meno questa questa festa, finendo non tanto per odiare il Carnevale - perchè comunque essendo una delle feste più allegre, vivaci e colorate dell'anno è praticamente impossibile da odiare! - quanto piuttosto per detestare i dolci fritti! 
Già, avete capito bene, sarà che in passato ne facevo indigestione, sarà che non c'è più la nonna a preparare quelle dolci e golose frittelline di riso e uvetta o quei deliziosi cenci scrocchiarelli, sarà quel che sarà, ma io e i dolci fritti non andiamo per niente d'accordo! 
E per fortuna, direi! Visto che sono golosissima per natura e che i dolci che preparo sono sempre delle discrete bombe caloriche, almeno i bomboloni, le frittelle e i cenci mi salvano, seppur marginalmente, dalla rovina totale della mia povera linea! 
E quindi escludendo i dolci fritti (Le uniche ricette che potete trovare in questo Blog sono le Frittelle e i Cenci/Chiacchiere), che altro avrei potuto preparare se non questi Cup Cakes opportunamente vestiti a festa per il Carnevale?! 


Si lo so, sto diventando noiosa, già vi immagino scalpitare a mo' di Sandra Mondaini borbottando "Che noia! Che barba! Che noia!" ma che ci volete fare,c'ho questa fissa per i Cup Cakes e proprio non riesco a togliermela dalla testa! ...Ogni scusa è buona per fare di nuovi! E figuratevi che questi risalgono addirittura allo scorso Carnevale! Me ne ero proprio dimenticata, mannaggia! No, dico io, come ci si fa a dimenticare di questi dolcetti monoporzione così festaioli e allegri, decorati quei colorati M&M's ma sopratutto golosi con quell'impasto cioccolatoso, umido e morbido e quel delizioso frosting al cioccolato e burro, cremoso e vellutato!? Una meraviglia per gli occhi...e sopratutto per il palato! :-)

M&M's CUPCAKES


Ingredienti per circa 20cupcakes:
- per l'impasto:
4 uova;
2 vasetti di farina;
2 vasetti di zucchero;
1 vasetto e 1/2 di cacao amaro in polvere;
1 vasetto di olio di semi;
1 vasetto di acqua calda;
1 bustina di lievito.
- per il frosting:
120gr di cioccolato fondente in pezzi;
150gr di burro a temperatura ambiente;
160gr di zucchero a velo;
1 cucchiaino e 1/2 di estratto di vaniglia.
- per guarnire:
M&M's q.b.

Procedimento:
Per prima cosa prepariamo l'impasto: In un recipiente mescoliamo con le fruste elettriche le uova, l'olio e lo zucchero fino ad ottenere un composto giallo e spumeggiante. Uniamo quindi la farina continuando a mescolare finchè non si è completamente incorporata. Quindi aggiungiamo il cacao ed il lievito. Quando abbiamo ottenuto un composto uniforme aggiungiamo l'acqua calda e mescoliamo bene finchè non si è amalgamata.Versiamo il composto nei pirottini riempiendoli fino a 3/4 e inforniamo a 180° per 20 minuti (prova stecchino sempre valida!) quindi lasciamo raffreddare le tortine così ottenute.
Nel frattempo prepariamo il frosting: Facciamo sciogliere il cioccolato in un recipiente a bagno maria. Una volta fuso, lasciamolo raffreddare. Intanto mescoliamo bene lo zucchero con il burro e la vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso e gonfio. Uniamo quindi il cioccolato fuso e mescoliamo finchè non è completamente incorporato.A questo punto con l'aiuto di una sac a poche,decoriamo i cupcakes con il frosting e li guarniamo con gli m&m's.

lunedì 20 febbraio 2012

CANESTRELLI O MARGHERITE DI STRESA?


Fin da piccola, ho sempre snobbato questi biscotti, per me erano dei semplici frollini ricoperti di zucchero a velo, niente in confronto ai Garibaldini, gli occhi di bue o quei frollini dalle mille forme ricoperti di cioccolato che tanto mi piacevano!...Ma poi ho incontrato Big Jim e sono stata letteralmente contagiata da questa sua passione per i Canestrelli e allora ho iniziato ad apprezzarne le qualità: delicati, friabilissimi, semplici ma eleganti... finendo così per innamorarmene perdutamente! (non solo di lui, ma anche dei biscotti!!!) 
Così un bel giorno mi sono messa alla ricerca della ricetta perfetta per provare a farli home made, ed è stato allora che sono stata assalita dal più grande dubbio amletico della storia della pasticceria: Canestrelli o Margherite di Stresa? 
I Canestrelli sono dei frollini tipici liguri dalle origini antichissime ed incerte che sembrerebbero risalire ai tempi del Medioevo, il cui nome pare derivi dalla parola "canestrello" ovvero il cesto di vimini sul quale in passato venivano fatti raffreddare una volta cotti, mentre le Margherite di Stresa sono dei biscotti tipici di Stresa, creati dal pasticcere Pier Antonio Bolongaro nel 1857 ed offerti alla principessa Margherita di Savoia, futura Regina e moglie di Umberto I, in occasione della sua prima comunione. 
Eppure, nonostante questi biscotti abbiamo origini differenti, sono esteticamente molto simili: biscotti di pasta frolla a forma di fiorellino con il buco nel mezzo e ricoperti di zucchero a velo. 
E allora dove sta la differenza!? 
Cerca e ricerca, ero quasi giunta alla conclusione che la differenza tra i due biscotti consistesse essenzialmente nel tipo di uova e zucchero usati (mentre nella ricetta dei Canestrelli sono presenti i tuorli d'uovo freschi e lo zucchero semolato, le Margherite di Stresa prevedono invece lo zucchero a velo e i tuorli d'uovo sodi) quando mi sono imbattuta nella ricetta del maestro Giovanni Pina... e allora non ci ho capito più nulla... in tutti i sensi! Non solo perchè lui, nonostante usi i tuorli sodi e lo zucchero a velo li chiama ugualmente "Canestrelli", ma anche perchè, una volta fatti e assaggiati sono letteralmente andata in estasi: facili da realizzare, candidi, eleganti, dal gusto particolarmente dolce e delicato, con quell'aroma di vaniglia e arancia, ma sopratutto l'utilizzo di tuorli d'uovo sodi, passati al setaccio fino a renderli quasi una farina, unito all'uso, nell'impasto, di zucchero a velo,li rende talmente fini e friabili che si sciolgono letteralmente in bocca! 
In conclusione: chiamateli come vi pare, ma fateli perchè sono i biscotti più buoni del mondo!

CANESTRELLI
(Ricetta tratta dal blog "Zucchero e Viole" a sua volta ripresa da Giovanni Pina)


Ingredienti per circa 90 biscotti:
150gr di zucchero a velo (+ quello per spolverare i biscotti);
300gr di burro;
90gr tuorli sodi (circa 5);
5gr di lievito in polvere;
500gr di farina;
la scorza di un limone/arancia;
1/2 bacca di vaniglia.

Procedimento: 
Rassodiamo i tuorli facendo bollire in un pentolino con l'acqua calda per circa una decina di minuti. Passiamoli al setaccio fino a renderli fini come una farina e lavoriamoli insieme al burro e agli aromi (la scorza di arancia/limone ed i semini della bacca di vaniglia).  Aggiungiamo lo zucchero e lavoriamo con le fruste o con un mestolo fino ad ottenere un composto omogeneo. Uniamo infine la farina setacciata con il lievito lavorando l'impasto solo il tempo necessario affinchè questa venga assorbita. Formiamo una palla e mettiamola in frigo a riposare un'oretta (io l'ho preparata la sera prima). Trascorso questo tempo stendiamo l'impasto ad un'altezza di circa 4/5mm e con un coppa pasta a forma di fiore ricaviamo tanti biscotti, al centro dei quali praticheremo un buco. Disponiamo i biscotti così ottenuti sulla placca da forno opportunamente rivestita di carta da forno ed inforniamo a 190° per circa 10/15minuti o comunque finchè non diventano dorati. Lasciamo raffreddare all'interno della teglia prima di trasferirli su un vassoio altrimenti si sgretoleranno. Quando saranno ben freddi li spolveriamo con abbondante zucchero a velo e li disponiamo su un vassoio da portata. Si conservano bene fino ad un mese opportunamente chiusi in un barattolo ermetico o una scatola di latta.

...E con questa ricetta partecipo al Contest di Valentina - Ritroviamoci in cucina "Come quelli comprati" ... 

giovedì 16 febbraio 2012

VARIAZIONI SUL TEMA..TORT-ON-A AL CAFFE'


Vi ricordate questi tortini al caffè!? Ebbene il loro impasto particolarmente profumato e morbido aveva conquistato tutte le mie cavie al punto che si erano quasi litigate per accaparrarsi le ultime briciole...e mentre era in atto una comica lotta greco romana ecco che la mamma se ne esce con una golosissima illuminazione: "Sai buona sarebbe una torta così ripiena di crema al mascarpone!?" Effettivamente non era affatto pensata male, l'unico problema era regolarsi sulle dosi, visto che quella ricetta era stata ideata per creare 10 tortini... Usando lo stesso impasto con un unico stampo da 24cm sarebbe venuta una torta sufficientemente alta da poter tagliare e poi farcire decentemente!? "Ma certo! Guarda, basta che metti i tortini nello stampo...lo vedi, calzano alla perfezione!"  Con il senno di poi, posso confermarvi che, per quanto astruso e banale vi possa sembrare questo artificio, la mamma aveva ragione...sarebbe bastata una sola dose... in questo modo sarebbe venuta fuori una torta non troppo alta ma ben farcita, ma io, eterna insoddisfatta e con il complesso di inferiorità perenne, non volevo che la mia torta sfigurasse e così  ho fatto la tipica furbata americana, ovvero ho fatto due torte gemelle e le ho sovrapposte a mo' di sandwich! 
E' venuta fuori una torta altissima, imponente che, nemmeno a dirlo, ha fatto la sua porca figura: una torta soffice, intensamente profumata al cafè (ed opportunamente bagna con del latte caldo, altrimenti la superficie di ciascuna torta sarebbe stata troppo secca ed asciutta!!!) con una lucidissima glassa al cioccolato lasciata colare lentamente sulla superficie ed un delicato ripieno alla crema pasticcera, aromatizzata alla vaniglia, dolce e sensuale, dal colore giallo intenso che si lascia intravedere attraverso la glassa ... perchè scusa mamma ma la crema al mascarpone abbinata al caffè è la morte sua, ma la crema pasticcera è ancora meglio!
Insomma, fatto sta che questa torta il suo obiettivo l'ha raggiunto perchè ha lasciato gli ospiti a bocca aperta...in tutti i sensi... visto che in quattro e quattr'otto era già finita! Ma se devo esser sincera,  la dose di crema era un pò sproporzionata rispetto alla quantità di impasto, avrei dovuto tagliare a metà ciascuna delle due torte gemelle e raddoppiare la dose di crema per dare il giusto rilievo alla farcitura...oppure avrei semplicemente dovuto dare ascolto alla mamma!!! ...eh, le mamme... che mondo sarebbe senza!? 

TORTA AL CAFFE'

(Ps: le dosi per l'impasto al caffè, che qui vi riporto, sono le medesime dei tortini, ovvero la dose necessaria per ottenere una torta non troppo alta ma ben farcita, se volete invece fare due torte gemelle, come ho fatto io, basterà raddoppiare le dosi dell'impasto, dividerlo in due stampi uguali e poi sovrapporre le due torte, dopo aver spalmato la crema sulla superfici e di una di esse)


Ingredienti per una torta dal diametro di 22/24 cm:
- per la base:
100gr di burro;
225gr di zucchero;
3 uova;
170gr di farina;
2 cucchiaini di lievito;
30gr di farina di nocciole (o nocciole tritate finemente)
2cucchiai di caffè solubile sciolti in due cucchiai di acqua bollente.
- per la crema pasticcera:
250 ml di latte
5 tuorli di uova
125 gr di zucchero
i semini di mezzo baccello di vaniglia;
2 cucchiai di farina maizena;
- per la glassa al cioccolato:
150gr di cioccolato fondente;
125ml di panna liquida

Procedimento:
In una ciotola lavoriamo con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, quindi uniamo le uova, una alla volta, e mescoliamo bene finchè non sono ben incorporate. Aggiungiamo la farina setacciata con il lievito e la farina di nocciole e mescoliamo. Infine uniamo il caffè e lavoriamo il tutto con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Versiamo l'impasto in una teglia appositamente imburrata ed infarinata e inforniamo a 175° per circa 35/40 minuti verificando la cottura con uno stecchino.
Una volta trascorso questo tempo la facciamo raffreddare completamente.
Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera:  In un recipiente sbattiamo con le fruste elettriche i tuorli di uovo con lo zucchero e la farina maizena. Nel frattempo portiamo ad ebolizione il latte con i semini di vaniglia. Quando sfiora il bollore lo togliamo dal fuoco e vi aggiungiamo il latte a filo dentro le uova, poi rimettiamo il composto sul fuoco e mescolare continuamente. Portiamo la crema a ebollizione per circa due minuti mescolando energicamente per evitare che si formino i grumi dopodichè togliamo la crema dal fuoco e la facciamo raffreddare
Infine prepariamo la glassa al cioccolato: In un pentolino su fuoco basso facciamo sciogliere il cioccolato e la panna finchè il composto non è liscio. Facciamo quindi riposare per una decina di minuti affinchè si addensi.
Assembliamo quindi il dolce: Tagliamo la torta in senso orizzontale per ricavarne due dischi, disponiamo un disco su un piatto da portata, spalmiamo sopra la crema e ricopriamo con l'altro disco. Versiamo sulla torta la glassa e decoriamo con qualche chicco di caffè. Lasciamo raffreddare e serviamo.
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