sabato 29 maggio 2010

CROSTATA MIRTILLI E RICOTTA


L'estate sembra ormai arrivata...sarà la volta buona? Per fortuna ancora non è molto caldo, per cui posso continuare a fare qualche dolcino da cuocere nel forno...(per poco però dato che in casa inziano già a storgere la bocca quando accendo il forno... ). Infatti, non appena ho comprato in edicola "Più dolci" di giugno, sono stata letteralmente tentata da questa crostata mooolto invitante, che mi sono apprestata subito a rifare alla prima occasione utile. Stasera infatti faremo la "serata pizza" a casa del mio ragazzo, pizza che successivamente pubblicherò sul blog, perchè è una pizza buonissima, che si merita porprio un bel pò di sana pubblicità! Tornando a noi, devo innanzitutto premettere che la ricetta della pasta frolla indicata sulla rivista è risultata poco compatta, così che, ho dovuto aggiungere un pò di burro, nel tentativo di renderla più malleabile, tentativo che, purtroppo non è riuscito per cui, per evitare che la torta si rompesse al momento in cui viene tolta dalla teglia, ho usato lo stampo a cerchio apribile, anche se così facendo il dolce non appare di certo come una costrata... Probabilmente, la prossima volta che la farò usero la mia ricetta per la pasta frolla, ormai più volte collaudata, che non mi ha mai deluso.
Inoltre ho fatto una piccola variazione alla ricetta originale, cioè ho sostituito la marmellata di frutti di bosco con la marmellata di mirtilli, che ho usato in quantità maggiori per conferire alla crostata un sapore di mirtilli più intenso.
In definitiva comunque è venuta fuori una crostata estiva, perchè anche se cotta nel forno, i mirtilli conferiscono freschezza alla farcia, una crostata in cui il sapore dolce della crema di ricotta è smorzato dall'acidulo dei mirtilli, un dolce morbido all'interno e friabile nella base...una vera goduria!!!
CROSTATA DI MIRTILLI E RICOTTA
(da Più Dolci di Giugno)

Ingredienti (stampo da 24 cm di diametro)
- PER LA BASE:
240 gr di farina;
150 gr di burro;
2 tuorli;
100 gr di zucchero;
24 gr di cacao amaro in polvere;
1 bustina di vanillina;
- PER LA FARCIA:
400 gr di ricotta;
2 uova;
4 cucchiai di farina;
100 gr di zucchero;
125 gr di mirtilli;
4 cucchiai di marmellata di mirtilli;
- zucchero a velo per decorare.

Procedimento:
Innanzitutto prepariamo la pasta frolla: Impastiamo rapidamente tutti gli ingredienti e formiamo un panetto che andremo a riporre in frigo per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendiamo l'impasto sopra un foglio di carta da forno con il mattarello e lo trasferiamo nello stampo, formando base e bordi. Bucherelliamo poi la base con una forchetta e riponiamo in frigo.
Con lo sbattitore elettrico mescoliamo la ricotta con lo zucchero, poi vi amalgamiamo la farina e l'uovo, mescolando finchè non avremmo ottenuto un composto omogeneo.
Ritiriamo la base dal frigo, spalmiamo sulla base la marmellata e disponiamovi sopra uno strato di mirtilli. Infine versiamo sopra la crema di ricotta.
Inforniamo il tutto a 180° per circa 40 minuti, poi aancora 5 minuti con il calore solo dal basso.
Una volta cotta, sforniamo la crostata e la facciamo raffreddare. Quando sarà fredda spolverizziamo i bordi con lo zucchero a velo.

Qualche info...

Per coloro che in questo weekend dovessero capitare nella splendida Firenze, vi segnalo il Festival del Gelato, assolutamente da non perdere! 
E' infatti proprio a Firenze che è nato il gelato!
In pieno Rinascimento, Ruggeri, pollivendolo e cuoco a tempo perso, decise, timido ed imbarazzato, di parteciapre ad una gara alla Corte dei Medici, con tema: "il piatto piu singolare che si fosse mai visto".
Nonostante fosse snobbato e deriso da tutti i cuochi, preparò un dolcetto gelato con delle ricette quasi dimenticate e con un pizzico di fantasia. Con il suo "sorbetto" conquisto i giudici e così, vincitore, diventò famoso in tutta la regione, e ricercato ovunque. Successivamente Caterina de Medici, dovendo partire per sposare Enrico, duca d' Orléans e futuro Re di Francia, espresse il desiderio di portare con sé, oltre a cuochi e pasticcieri, l' unico italiano, diceva lei, in grado di umiliare i francesi, almeno in cucina. Ruggeri, che nel frattempo era tirato in ballo ovunque per i pranzi dei personaggi più famosi dell' epoca, venne "prelevato" dai soldati e caricato sulla nave. E fu così che, durante il banchetto di nozze, Ruggeri fece conoscere ai francesi la sua ricetta del ghiaccio all' acqua inzuccherata e profumata".
(Liberamente tratto da: Luca Caviezel: "Scienza e tecnologia del gelato artigianale" - Chiriotti editore)

3 commenti:

Ely ha detto...

che meraviglia! è bellissima da vedere e mi immagino anche da mangiare :-)

Lucia ha detto...

Che belle ricette! Questa crostata in particolare mi ha fatto venire l'acquolina in bocca... Perché non ingrandisci un po' le foto?Complimenti per il tuo carinissimo blog, tornerò a trovarti! :-)

Micol ha detto...

Vorrei fosse la mia torta di pasqua.......posso copiartela?!...davvero deliziosa.....complimenti pe ril blog.....se ti va passa a trovarmi.....ciao ciao
http://lericettedimicol.blogspot.com/

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