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lunedì 9 gennaio 2012

LA CITTA' DELLE CENTO TORRI

Bentornati! 
Era l'ora che mi rifacessi sentire eh!?
Chissà se vi ricordate ancora di me o sono finita nell'oblio della Blogsfera!...quest'anno ho diseredato il mio blog più di sempre, è quasi un mese che non scrivo! 
Quindi, bando alle ciance...da dove iniziare!? 
Innanzitutto spero che abbiate iniziato questo 2012 nel migliore dei modi, circondati dall'affetto dei vostri cari, con del sano divertimento, una bella mangiata, un pò di relax...insomma, visto che secondo il calendario Maya questo dovrebbe essere l'ultimo anno prima della fine del mondo, vediamo di godercelo fino in fondo no!? 
E io, non mi sono fatta sfuggire l'attimo e, alla faccia della crisi, ho preso tutti i miei risparmi e sono volata nel cuore della Boemia per trascorrere un meraviglioso ultimo dell'anno celebrato con i più spettacolari fuochi d'artificio mai visti prima e iniziare questo fatidico 2012 all'insegna del divertimento, del romanticismo e del relax nella magica e suggestiva Praga....
Ecco dov'ero finita, nella"città delle cento torri"! 
Una città dominata da un immenso Castello e attraversata da un grande fiume sormontato da splendidi ponti, caratterizzata da vicoli nascosti e chiese dalle alte guglie, e resa ancor più affascinante dall'atmosfera natalizia che imperversava tra i mercatini nelle le sue pittoresche strade a ciottoli e le romantiche piazzette, una città accogliente e caratteristica, da visitare mentre si sorseggia un profumato "Svarak" e si delizia il palato con un "Trdelnik", riscaldandoci con una calda zuppa di patate e gustando un gustoso "Goulash"...












venerdì 26 agosto 2011

NELLA PATRIA DEI MACARONS...

Eccomi!!!!!!! 
Finalmente sono tornata dalle mie splendide e sopratutto lunghissime vacanze ed eccomi di nuovo qui, a scrivere sul mio blogghettino...
Oggi però niente ricette perchè voglio mostrarvi qualche foto del mio fantastico viaggio nella patria dei macarons: Parigi
Sono partita da casa con l'idea che Parigi fosse una cittadina romantica e intima, ricca di vecchi palazzi e monumenti, piccola e accogliente ma...mi sono trovata in una delle città più maestose mai visitate prima d'ora: gli immensi Bulevards, lussuosi e mondani, la Tour Eiffel che dall'alto dei suoi 320 metri domina l'intera città, i grandiosi Champs-Elysées che congiungendo il maestoso Arco di Triofo alla spaziosa Place de la Concorde, simboleggiano, nel modo più pomposo, il senso di grandiosità dei francesi, la basilica del Sacré-Coeur che, simile ad una torta nunziale gigante, si erge sul punto più alto di Parigi risplendendo in tutto il suo candore, Notre Dame, la storica università della Sorbona....insomma 105km quadrati di arte, storia e cultura! 






E subito fuori, alle porte di Parigi si trova un luogo magico in cui il tempo sembra essersi fermato all'epoca di dame e cavalieri, la lussuosa Reggia di Versailles: Un edificio stravagante e sfarzoso, costruito durante il Regno del Re Sole immerso nel verde di giardino ricco di fontane, boschetti e labirinti, perfettamente curato in ogni minima parte, addobbato con fiori di ogni tipo e siepi rigogliose...






Ma Parigi non è solo la capitale del lusso e dello sfarzo, pregna di arte e cultura, è anche e sopratutto la città culinaria per eccellenza, ricca di cafè, creperie, brasserie ma sopratutto...patisserie! 
E figuratevi se io, golosa come sono e con una vera e propria mania per la pasticceria non ho fatto il giro di tutte le pasticcerie francesi!!! Subito il primo giorno, non appena atterrata al Charles de Gaulle, ho preso il primo treno per raggiungere il posto dei miei sogni: Laudrée, la boutique francese famosa in tutto il mondo per i pasticcini più amati da Marie Antoniette, una boutique raffinata ed elegante, dove,  accolti da commesse vestite di tutto punto che servono i clienti con fare regale, si possono gustare venti diversi gusti di macarons coloratissimi e perfetti e una miriade di mini tortine tutte accuratamente decorate e disposte in vetrina con cura quasi maniacale...


E poi dritta dritta da Pierre Hermé, dove in uno spazio sobrio e elegante, la pasticceria raggiunge livelli da opera d'arte, dove vengono proposti macarons nelle versioni più insolite (basilico e liquirizia, violetta, rosa...) e rivisitate le torte classiche della pasticceria in dolci dal design minimalista e moderno...



Insomma più che pasticcerie sembra di essere in delle vere e proprie gioiellerie e non solo perchè ogni dolce viene maneggiato con cura e riposto in splendide confezioni accompagnate da un catalogo ed un biglietto da visita ma anche e sopratutto perchè vengono venduti letteralmente a peso d'oro! 
Per quanto perfetti e buoni possano essere, sinceramente pagare 1,80€ per un unico macaron mi sembra un pò tantino, non vi pare!? 
Quindi alla fatidica domanda "Meglio Laudreé o Hermé?" sapete che vi rispondo?! Che dopo aver fatto il tour delle boutique parigine di macarons mi sono fatta prendere per la gola da un gran bel Pain aux Raisin acquistato in una comunissima patisserie ma estremamente goloso e sopratutto decisamente più soddisfacente!!!!  
In fondo Parigi, per quanto possa essere la patria dei macarons, è altrettanto famosa per i suoi friabili croissant, le dolci brioches e le baguette croccanti appena sfornate...e non vi dico che scorpacciate ne ho fatto!!! :-) 

mercoledì 5 gennaio 2011

TRA LE ALTE CIME INNEVATE...

Sono tornataaaaa!
Beh effettivamente non c'è molto da gioire dato che le mie vacanze nella "patria del pizzocchero" sono finite e l'Epifania alle porte, tutte le feste si porterà via...
Eh, purtroppo dopo i super pranzi di Natale, le abbuffate di Pizzoccheri e Sciatt in Valtellina e le indigestioni di Pandori & dolci natalizi, con l'Epifania pure la linea se ne va via!
Però se c'è una cosa positiva nel ritorno alla quotidiana routine (che comunque, almeno per me, non è poi ancora così tanto "quotidiana" dato che ho ancora qualche giorno di ferie!) è il mondo dei foodbloggers! Ah quanto mi mancava il mio blogghettino...e ovviamente i vostri! Non vedevo l'ora di ritornare a sbirciare nei vostri blog e a seguire le vostre avventure culinarie! E adesso che sono rientrata, con calma verrò a trovarvi tutte e, non appena riordinate le idee (o meglio le foto) pubblicherò qualche ricettuzza.
Nel frattempo però voglio mostrarvi qualche scatto delle mie fantastiche vacanze per assaporare insieme ancora volta la pace e la serenità che regnano sovrane lassù, sulle alte cime innevate e le immense vallate solcate da ghiacciati rigagnoli trasparenti illuminati da un sole brillante che splende imponente in un intenso cielo azzurro...staccate la spina, fermatevi un momento e lasciatevi trasportare dalla mente...
Le ricette possono aspettare, no? Ma non molto! Perchè ho già pronti dei dolcetti libidinosi che riusciranno a prendervi per la gola e farvi girare la testa per l'elevato tasso calorico!...beh, che ci volete fa', che mondo sarebbe senza dolci???










venerdì 17 dicembre 2010

LET IT SNOW! LET IT SNOW! LET IT SNOW!

Vedere la neve a Firenze è una vera rarità, le nevicate memorabili si contano sulle dita di una mano...
Ma oggi una candida e copiosa neve caduta initerrottamente per otto lunghissime ore ha imbiancato l'intera città, parallizando il traffico, cristallizzando i monumenti e ovattando il caos cittadino...
Una Firenze semplicemente magica e surreale, pittoresca e malinconica, quasi irriconoscibile, che ho deciso di raccontarvi attraverso alcune foto scattate questo pomeriggio durante una lunga passeggiata alla scoperta di questa nuova mia città...
Quindi oggi niente ricette, ma solo alcuni scatti di una insolita fredda e nevosa giornata di metà dicembre...















mercoledì 1 settembre 2010

...IN VIAGGIO TRA I MULINI A VENTO...

Come avrete visto nel mio precedente post, il mio ritorno è stato segnato da una nuova ricetta piuttosto che da un reportage del mio viaggio. Questo perchè quando visito posti nuovi vengo assaltita da un'improvvisa mania di fotografare ogni cosa che mi trovo davanti e finisco con lo scattatare dieci mila foto diverse che, ovviamente, poi dovrò selezionare, e non solo per praticità, ma anche per non far assopire quei "poveretti" che le vorranno guardare!
Pensate  che in Olanda, siccome il tempo era moooolto variabile, mi sono ritrovata a fotografare gli stessi palazzi dieci volte al giorno per avere la sicurezza che almeno una delle foto scattate fosse degna di avere un posto nell'album: con il sole, con le nuvole, con la pioggia... come gli impressionisti che dipingevano i vari scenari in momenti diversi del giorno, per interderci!!!
E adesso, che sono riuscita finalmente a selezionare alcuni scatti, che non fossero troppo banali o riproducenti di palazzi "famosi" e monumenti troppo "commerciali" posso finalmente mostrarvi la bellezza dei luoghi che ho visitato!
Ci sarebbe così tanto da raccontare ma, forse, già qualche foto potrà farvi capire quanto particolare, caratteristico e originale, sia questo paese...

Ecco quindi qualche scorcio di Amsterdam, la "Venezia del Nord" con i suoi mille canali e le sue tipiche casette strette e lunghe nell'atmosfera tranquilla e malinconica di un piovoso pomeriggio...


... e l'antico borgo di Bruges, nel nord del Belgio, capitale delle Fiandre occidentali, con la sua architettura medioevale...



...ed infine la piccola e tradizionalista Zaanse Schans, situata a nord-est di Amsterdam, con appena 40 case e 12 mulini a vento ancora attivi...




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