domenica 1 maggio 2011

UNA CREMOSA SCOPERTA "MONTERSINIANA"

Ero così in pena...temevo di dover passare il fine settimana a dannarmi l'anima per riuscire a fare una bavarese decente da portare a casa della cognata che ci aveva invitato a cena sabato sera...
Sapete già che ho una certa avversione per budini & co...e se il mio amato fornetto non fosse stato riparato in tempo utile per fare un dolce da forno, probabilmente mi sarei presentata a mani vuote...in fondo, ammesso che fosse riuscita alla perfezione, l'alternativa di trasportare una bavarese per 20km in macchina, non era certo molto allettante! Avrei guidato guardando più il dolce della strada, rischiando di fare un incidente per non rovinare la bavarese! Il che non sarebbe stata la prima volta! Ma fortunatamente il mio amato fornetto è stato riparato, così ho deciso di testare subito la sua funzionalità con una nuova ricettina incredibilmente golosa che non avrebbe avuto problemi di trasporto. 


Premetto subito che in passato, tutte le volte che ho provato a fare una ricetta di Montersino, ne è sempre uscita fuori una schifezza di dolce. Lui ritiene, e non posso dargli torto, che lavorare con grandi dosi sia più facile che lavorare con piccole grammature, quindi, per realizzare una tortina da 20cm di diametro, usa comunque una quantità tale di ingredienti che ci si potrebbero fare 3 o quattro tortine da 20cm, anche perchè, come dice sempre lui, le altre torte si possono sempre surgelare in modo da averle sempre pronte se abbiamo un ospite inatteso. Io che però non ho un surgelatore enorme e difficilmente ho ospiti inattesi, per forza di cose, ogni volta che decido di fare una sua ricetta, devo partire mezz'ora prima a fare tutte le proporzioni e percentuali del caso per riadattarla alle dimensioni di una torta "normale" da 24cm! Se non altro mi tengo la mente allenata con tutti 'sti calcoli matematici! Ovviamente, riducendo le grammature, la ricetta non può riuscire bene, in fondo come si fa a preparare una crema con 1 tuorlo e 20gr di latte?! Ma c'è anche un altro problema: l'irreperibilità degli ingredienti: Mi dite voi dove lo  trovo il maltitolo,  l'inulina o la panna di soia che non so neanche come sono fatti?! Capisco e ammiro la sua attenzione per chi soffre di allergie o intolleranze alimentari, ma non comprendo il fatto di dover fare dolci dietetici per soddisfare le nostre tentazioni abbandonando i sensi di colpa...i dolci devono essere dolci, almeno una volta a settimana si può anche chiudere un occhio e fare uno strappo, non si ingrassa mica con una misera fetta di torta! 
Visti quindi i miei precedenti insuccessi con le ricette montersiniane, avevo un pò di timore a provare un'altra sua ricetta, ma, nel caso in cui fosse venuta male, avevo una validissima scusa a cui appellarmi: il forno non è stato riparato bene! :-) E invece mi sono dovuta ricredere su Montersino e non c'è nemmeno stato bisogno di usare la "scusa forno" perchè il dolce è venuto benissimo e sopratutto era incredibilmente buono! Non avevo mai fatto prima d'ora la crema cotta, e, sinceramente non sapevo nemmeno che esistesse una crema appositamente studiata per essere cotta in forno!  La crema da forno infatti, a differenza della crema pasticcera, deve essere più ricca di grassi e zuccheri affinchè non si stracci in cottura, e di conseguenza è molto dolce e più simile, come sapore, alla creme brulé, avendo, in superficie, una specie di crosticina caramellizzata, mentre dal punto di vista del procedimento e della consistenza è invece molto simile alla crema pasticcera. 
Mi sono permessa di apportare delle modifiche alla ricetta originale di Montersino (Crema di lamponi e ananas), ovvero non ho usato nè la pasta frolla senza glutine (per praticità ho usato la solita mia ricetta) nè l'ananas (perchè Big Gym lo detesta), ma è venuto fuori un dolce strepitoso, che ha conquistato il palato di grandi e piccini ed è stato divorato fino all'ultima briciola, nonostante il ricco menù della cena! La crema così soda, profumata alla vaniglia e dolce si sposa benissimo con la base di pasta frolla, friabile, sbriciolina e aromatizzata con la scorza di arancia e quei lamponi freschi disposti in superficie danno alla crostata un tocco di freschezza e colore rendendola ancor più invitante! Insomma provatela, non aggiungo altro!

CROSTATA DI CREMA COTTA AI LAMPONI
(ricetta tratta da "Golosi di Salute" di L. Montersino e da me modificata)




Ingredienti per uno stampo apribile dal diametro di 24cm:
- per la pasta frolla:
250gr di farina;
3 tuorli;
1 pizzico di sale;
115gr di burro;
105gr di zucchero;
scorza grattugiata di mezza arancia;
1 cucchiaino di lievito in polvere;
- per la crema da forno:
200gr di latte intero;
100gr di panna;
150gr di zucchero semolato;
90gr di tuorli;
20gr di fecola di patate;
1/2 baccello di vaniglia;
- per la finitura:
gelatina neutra;
250gr di lamponi freschi.


Procedimento:

Tagliamo il burro (a temperatura ambiente) a pezzetti, unire  la scorza d'arancia e lo zucchero ed impastiamo con le mani il più velocemnete possibile finchè non saranno ben amalgamati. Uniamo i tuorli leggermente sbattuti e mescoliamo il composto con una frusta a mano. Aggiungiamo quindi la farina, il lievito ed il pizzico di sale e impastiamo il tutto prima con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una palla. Lasciamo riposare il composto in frigo per almeno 4 ore, meglio se tutta la notte.
Trascorso questo tempo stendiamo la frolla e con essa foderiamo lo stampo precedentemente ricoperto di carta da forno. Prepariamo quindi la crema: In una pentola antiaderente a doppio fondo facciamo bollire il latte con la panna ed il baccello di vaniglia tagliato longitudinalmente. Intanto montiamo con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero e la fecola. Quando il latte bolle, uniamo a filo il composto montato e mescoliamo subito energicamente con un cucchiaio di legno o una frusta fino ad ottenere una crema soda. Versiamo la crema ancora calda nello stampo foderato di pasta frolla , stendiamola lasciando la superficie ad altezze irregolari (per permettere una colorazione non uniforme in cottura) e inforniamo la torta a 220° per circa 20minuti.
Trascorso questo tempo la facciamo raffreddare, poi gelatiniamo la crema e vi disponiamo sopra, in modo casuale, i lamponi freschi.

32 commenti:

La cucina di Irina ha detto...

Mmmm che buona questa crostata domenicana!

ValeVanilla ha detto...

mmmhhh....deliziosa....

Giuky ha detto...

buonissima...con questa lo sgarro alla dieta ci sta tutto!

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! insomma un dolce che ha slavato la tua incolumità alla guida!
ottimo, semplice e molto dolce! sicuramente avrai fatto un successone!
bacioni

Francesca ha detto...

Mi sembra davvero ben riuscita... magari prima passa da me con qualche fetta!
Ciao e buona domenica

Gabri ha detto...

Ho anch'io le tue stesse paure e gli stessi identici dubbi riguardo ai dolci di Montersino (che tra l'altro ammiro moltissimo)e quindi non ho mai provato un suo dolce...Ma questa crostata è golosissima!! Questa credo proprio che ci si possa "azzardare" a provarla...grazie!!

Storie di fili ha detto...

Che dolce!!si presenta benissimo!!!anch'io ho sempre dubbi quando devo smezzare le dosi!!!!però mi sembra che questa volta sia andata per il verso giusto..per me non sempre è così..ti seguirò ciao a presto Dany

SONIA ha detto...

Una profumatissima e cremosa crostata ^_^ niente male!

°Glo83° ha detto...

che bella!!! e poi i lamoponi le danno un tocco speciale!!! ;-)

Enza ha detto...

io di Montersino ne ho fatte di ricette..ma ultimamente non lo seguo
piu' tanto...troppi ingredienti
non alla mia portata...
Tu te la sei cavata alla grande..
una crostata deliziosa!!
bravissima!!

Kika ha detto...

Pensa che io ho ricevuto in regalo "golosi di salute" , ma non ho mai fatto una ricetta. una volta ho comprato del burro di cacao (introvabile) e 20g li ho pagati 4,5€.
Ma ogni tanto lo sfoglio, le foto sono bellissime :-P
E la tua torta sembra deliziosa.

Günther ha detto...

è una bella versione e un ottimo dessert sia a colazione per dopo pranzo, complimenti

Ely ha detto...

sai che non ho mai fatto nulla di Montersino? e ho pure due libri ma per il momento li leggo soltanto :-) splendida questa tua scoperta, sarà stato un successo! baci

gloria cuce' ha detto...

Hai visto che stavolta ti è riuscita e pure benissimo!
Bravissima!

Patrizia ha detto...

Davvero una buonissima riuscita direi!!! La torta è perfetta e il sapore immagino sia strepitosamente dolce!!! Anche io a volte rinuncio a fare un dolce di Montersino per l'irreperibilità di alcuni ingredienti, ma stavolta per te non è stato così, e hai superato brillantemente anche la prova "fornetto riparato"!!!!!! Un bacione e buona settimana...

sara ha detto...

uau tra questo e le mini tortine alle fragole non saprei proprio decidere!!!complimenti...non vedo l'ora di assaggiare quello di sabato!!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Sai claudia anch'io vivo un rapporto di odio e amore con Montersino perche tra ingredienti irreperibili e dosi per un reggimento spesso mi arrendo ancora prima di provarci ma devo dire che la tua crostata è decisamente venuta benissimo....ricca golosa e cremosa insomma un sogno!!baci imma

kristel ha detto...

Davvero deliziosa, mai fatta. Me la segno! :)

Stefania ha detto...

E' bellissima mi vien voglia di provarla, ciao

Angela ha detto...

Una sorpresa dolcissima, chissà che buona è. Deliziosa. COmplimenti !!!! ;)

MArilì di GustoShop ha detto...

Che meraviglia! Bellissima, sai come sarà stata contenta la cognata ! Anch'io avrei fatto salti di gioia !

Ti va di pensare a (o ri-postare) qualcosa per il mio concorso sulla primavera ? Tre giurati d'eccezione (chef stellato+fotografo professionista+esperto di nutrizione)per decidere i vincitori a cui vanno dei bei premi golosi !

A presto !
Marilì

Sognando Dolcezze ha detto...

Buonissima, non ho mai fatto nessun dolce con i lamponi, sicuramente lo proverò...ciao

accantoalcamino ha detto...

Ciao Claudia, volevo sapere se hai ricevuto la mail ;-)

Onde99 ha detto...

E'una vita che sogno di preparare una sorta di tarte brulée e mi chiedevo, appunto, come trovare la quadra tra una frolla che deve cuocere al massimo 20-25 minuti e il composto della crème brulée, che ne richiede 60-70. Et voila!!!!

Mary ha detto...

Mhmmmm che crostata golosa..io poi adoro i lamponi ed il contrasto dei colori e dei sapori dev'essere divino :))
Segno e metto tra le ricette da fare assolutamente ^_^
Ciao

Sar@ ha detto...

Strepitosa... ti è riuscita benissimo, bravissima!!! baci

Manuela ha detto...

Ciao Claudia, sono Manuela. Piacere di conoscerti e grazie della tua visita.Hai un blog bellissimo pieno di tante golosità! Mi sono iscritta anch'io tra i tuoi sostenitori! Ciao e a presto.

Claudia Annie ha detto...

complimenti, una vera delizia! :) bacioni!

Rossella ha detto...

Ciao ! Questo dolce deve aver fatto un successone, invita a mangiarsi solo guardandolo ! Buona giornata !!

Carolina ha detto...

Mi ha colpita tantissimo questa torta. E non saprei dirti perché... Che sia quella bella aria paciosa? Quel colore meraviglioso e invitante? I termini "crema cotta"?
Non so, fatto sta che sarà mia...
:)

Gloria ha detto...

Love fruits in dessert, you have to see my blog we are like sisters, because we love fruits in desserts!! LOL gloria

http://canelakitchen.blogspot.com
Im following you

Cle ha detto...

hihihihih!
innanzi tutto complimenti sia per la realizzazione che per il blog.
In secondo luogo questo post avrei potuto benissimo scriverlo io! Dalla scelta del dolce trasportabile per svariati chilometri, alle iniziali avversioni per montersino le cui ricette all'inizio mi regalavano fischi su fiaschi!!!
Ora sono quasi una montersino addicted! E se la ricetta contiene roba introvabile... prendo spunto e creo qualcosa di mio, oppure unisco insieme più ricette per aggirare l'ostacolo!!! ;D
A presto!!!

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